Disservizio idrico: si prospetta un martedì difficile per migliaia di utenti della rete Sidra a Catania e provincia. L’azienda ha comunicato che, per consentire l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria e urgente presso alcuni nodi cruciali della produzione, sarà necessario sospendere l’erogazione idrica a partire dalle ore 8:00 di martedì 3 marzo 2026.
Le aree interessate dal disservizio
Il disservizio idrico colpirà diffusamente l’hinterland catanese e la fascia nord della città. Di seguito il dettaglio delle zone coinvolte:
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Comuni dell’Hinterland: Interi territori comunali di San Giovanni La Punta, Gravina di Catania e Sant’Agata Li Battiati.
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Comune di Tremestieri Etneo: Sospensione in tutto il comune, con l’eccezione della zona Canalicchio (fatto salvo il civico 89 di Via Carnazza, che resterà senz’acqua).
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Comune di Catania: Disagi concentrati nei quartieri di Barriera e Canalicchio. Interessate nello specifico: Via Leucatia, Via Del Bosco, Via Manzella, Via Novelli, Via Zangrì, Via San Gregorio, Via Barletta, Via De Logu, Via Cecchi, Via Nava, Via Galermo (parte alta), Via Barriera, Via Brescia, Via Naselli, Via Sebastiano Catania (parte alta) e tutte le traverse limitrofe.
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Comune di Misterbianco: Coinvolte le zone di Belsito, Poggio Lupo, Via Della Zagara (civici 1-19) e aree adiacenti.
Disservizio idrico, tempi di ripristino: cautela fino a mercoledì
Secondo quanto comunicato da Sidra, i lavori impegneranno i tecnici per l’intera giornata di martedì.
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Inizio ripresa: L’acqua tornerà a defluire nelle condotte progressivamente a partire dalla serata di martedì.
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Ritorno alla normalità: Per il raggiungimento della piena pressione e dei normali parametri di esercizio sarà necessaria tutta la notte.
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Possibili code del disservizio: Nelle zone più alte o periferiche, non si esclude che il ripristino definitivo della regolarità del servizio possa slittare alla giornata di mercoledì 4 marzo.
Nota per i cittadini: Si consiglia di limitare il consumo d’acqua nelle ore immediatamente precedenti l’intervento e di verificare la chiusura dei rubinetti per evitare allagamenti o sprechi al momento del ritorno del flusso.













