Bonus sicurezza: confermato anche per il nuovo anno il bonus sicurezza, incentivo utile per poter ottenere una detrazione fiscale sulle spese sostenute per installare dei sistemi d’allarme, antifurto, videosorveglianza e per altre misure di sicurezza. L’agevolazione fa parte del più ampio “bonus ristrutturazione”, che consente di ottenere una detrazione fiscale del 50% per la ristrutturazione della prima casa e del 36% per gli altri immobili. Si ricorda che la detrazione viene applicata su una spesa massima di 96.000 euro per ciascun immobile
Bonus sicurezza, di cosa si tratta
Il bonus prevede aliquote differenziate in base alla tipologia di immobile su cui vengono effettuati gli interventi. Sono previste delle aliquote che si differenziano sulla base della tipologia di immobile sul quale insistono gli interventi:
- per i lavori effettuati sull’abitazione principale, l’aliquota è al 50%;
- per i lavori effettuati sulla seconda casa o altre tipologie di immobili è prevista un’aliquota al 36%;
- il rimborso delle spese effettuate avviene nell’arco di dieci anni, con quote di pari importo, detratte direttamente dalle imposte che il contribuente deve pagare con la dichiarazione dei redditi.
Bonus sicurezza, chi può richiederlo
Possono accedere al bonus sicurezza 2026 tutti i soggetti che possiedono un immobile con un titolo idoneo, come:
- i proprietari e i nudi proprietari;
- quanti siano titolari di un diritto reale di godimento, tra i quali ci sono l’usufrutto, l’abitazione, l’uso o la superficie;
- gli inquilini e i comodatari, purché ottengano il consenso del proprietario;
i soci di cooperative a proprietà divisa ed indivisa; - gli imprenditori individuali, ma solo per gli immobili che non rientrino tra i beni strumentali o merce;
- i familiari conviventi, i conviventi di fatto o i coniugi separati, purché sostengano effettivamente le spese.
Bonus sicurezza, gli interventi ammessi
Gli interventi messi a bando sono numerosi, ma si ricorda che non tutte le spese sono effettivamente agevolabili. È fondamentale distinguere tra gli interventi che riguardano direttamente l’immobile e quelli che riguardano servizi o forniture non strettamente legati alla struttura. Solo gli interventi fisici sull’immobile, infatti, sono inclusi nell’agevolazione.
Gli interventi per i quali è possibile ottenere la detrazione sono i seguenti:
- l’installazione di una porta blindata sull’uscio di casa;
- il montaggio delle grate di sicurezza sulle finestre e sui balconi;
- la realizzazione di una recinzione muraria o di un’eventuale cancellata;
- la sostituzione di una serratura o di uno spioncino;
- l’installazione di vetri antisfondamento;
- l’installazione di una videocamera collegata a un sistema installato da un
- professionista.
Non è possibile ottenere la detrazione:
- per il contratto con un istituto di sorveglianza;
- per l’acquisto di una telecamera o di un sistema antifurto portatile, che non sia fissato all’immobile;
- per l’acquisto di dispositivi senza la successiva installazione, anche quando sono stati usati per sicurezza;
- per l’installazione di porte interne rinforzate che non svolgono una funzione di sicurezza verso l’esterno.











