A causa del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche e dell’emissione dell’allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico, soprannominato ciclone Harry, il Sindaco di Catania ha disposto una serie di misure straordinarie a tutela della pubblica incolumità.
L’ordinanza entrerà in vigore dalle ore 7:00 di lunedì 19 gennaio 2026 e interesserà l’intero territorio comunale.
Scuole, parchi e impianti chiusi
È stata ordinata la chiusura di tutti gli istituti scolastici, pubblici e privati, di ogni ordine e grado. Chiusi anche Giardino Bellini, Cimitero, parchi comunali, impianti sportivi comunali, musei e biblioteche. Sospesi i mercati storici e rionali, oltre a manifestazioni ed eventi all’aperto.
Limitazioni alla mobilità
L’ordinanza invita a limitare l’uso dell’auto, evitare ciclomotori e muoversi solo per indifferibili motivi, prestando massima prudenza ed evitando sottopassi stradali. Raccomandato non transitare in aree già interessate da allagamenti, frane o smottamenti.
Aree a rischio e zone costiere
È vietata la sosta e il transito nelle zone costiere esposte a mareggiate, tra cui il Lungomare (da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia), Viale Kennedy, Villaggi a mare e Vaccarizzo. Vietato avvicinarsi a corsi d’acqua, moli, spiagge, scogliere e porticcioli.
Avvisi a cittadini e imprese
I cittadini sono invitati a stare lontani da alberi, strutture precarie e piani bassi, mentre alle imprese edili è richiesto il controllo di ponteggi, gru e ancoraggi. Le attività industriali e commerciali dovranno essere limitate ai soli servizi essenziali.
Obblighi per dehors e strutture temporanee
I titolari di esercizi con dehors dovranno smontare o ancorare gazebo, ombrelloni, tende e arredi, assicurando che nessun elemento mobile rappresenti un pericolo per persone o cose. Per ulteriori aggiornamenti e notizie vai su https://catania.liveuniversity.it
Disposizione Sindaco; “ Chiusura immediata e attenzione per i cittadini”
Il Sindaco invita la cittadinanza ad adottare comportamenti di attenzione, precauzione e autoprotezione, seguendo costantemente gli avvisi meteo e della Protezione Civile, al fine di ridurre ogni rischio per l’incolumità pubblica.











