Concorso Protezione Civile: il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato un nuovo e importante concorso pubblico per il reclutamento di 130 unità di personale a tempo indeterminato, rivolto sia a diplomati sia a laureati, anche con laurea triennale.
Si tratta di un’opportunità particolarmente rilevante per studenti universitari, neolaureati e giovani professionisti interessati a intraprendere una carriera stabile nella Pubblica Amministrazione, all’interno di uno degli enti strategici del sistema di sicurezza e gestione delle emergenze del Paese. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 27 gennaio 2026.
Concorso Protezione Civile, i posti disponibili e profili richiesti
Il concorso è finalizzato all’assunzione di 130 risorse a tempo indeterminato, suddivise tra Area dei Funzionari e Area degli Assistenti, secondo il nuovo sistema di classificazione del personale pubblico. Per l’Area dei Funzionari sono previsti 90 posti, riservati ai candidati che possiedono una laurea triennale o magistrale, purché in linea con uno dei seguenti profili:
- 41 Specialisti di settore scientifico-tecnologico,
- 31 Specialisti giuridici, legali e finanziari,
- 16 Specialisti della comunicazione, dei sistemi di gestione e informatici,
- 2 Specialisti di settore sanitario.
Area degli Assistenti, riservati 40 posti, accessibile con diploma di istruzione secondaria di secondo grado:
- 22 Assistenti amministrativo-contabili, area giuridico-finanziaria,
- 13 Assistenti di settore tecnologico, area scientifico-tecnologica e sanitaria,
- 5 Assistenti di segreteria e dei servizi interni.
Le figure selezionate saranno impiegate in attività amministrative, tecniche, giuridiche, comunicative e operative, fondamentali per il funzionamento del Dipartimento della Protezione Civile.
Concorso Protezione Civile, le riserve previste
Il bando prevede un articolato sistema di riserve, volto a valorizzare esperienze pregresse e percorsi di impegno civico:
- 30% dei posti riservato ai volontari delle Forze Armate,
- 15% dei posti riservato agli operatori volontari del Servizio Civile Universale che abbiano concluso il servizio senza demerito,
- Fino al 40% dei posti, per ciascun codice di concorso, riservato al personale che abbia maturato almeno 36 mesi di servizio a tempo determinato presso la Protezione Civile.
Un’impostazione che conferma l’attenzione verso la stabilizzazione del personale e il riconoscimento dell’esperienza professionale maturata sul campo.
Concorso Protezione Civile, requisiti di accesso e titoli di studio
Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, tra cui:
- cittadinanza italiana o di uno Stato UE;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali incompatibili con l’impiego pubblico;
- idoneità fisica allo specifico impiego.
Sul piano dei titoli di studio:
- per l’Area degli Assistenti è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- per l’Area dei Funzionari è richiesta una laurea triennale o magistrale, coerente con il profilo professionale scelto.
Per ulteriori dettagli si consulti il bando ufficiale.
Il concorso rappresenta dunque una concreta occasione occupazionale sia per diplomati sia per laureati provenienti da percorsi universitari giuridici, economici, scientifici, tecnologici, informatici, sanitari e della comunicazione.
Come si svolgono le selezioni
Le procedure concorsuali saranno gestite dalla Commissione RIPAM, con il supporto di Formez PA, secondo un iter selettivo strutturato e trasparente. Le prove previste sono:
- eventuale prova preselettiva, attivata in base al numero di candidati; se svolta, consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla (35 sulle materie specifiche del profilo e 5 situazionali), da completare in 60 minuti
- prova scritta distinta per profilo;
- prova orale distinta per profilo; verificherà, oltre alle competenze disciplinari, anche la conoscenza della lingua inglese, le competenze informatiche e digitali, le soft skills e capacità organizzative.
- valutazione dei titoli.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.













