I lavoratori della Conmar, azienda in appalto per conto della 3Sun, si trovano nuovamente senza stipendio. È quanto denunciano Fiom Cgil e Nidil Cgil di Catania, annunciando lo stato di agitazione per oltre 100 dipendenti coinvolti, compresi quelli in somministrazione. I sindacati puntano il dito contro la gestione irresponsabile della situazione da parte di 3Sun, già destinataria negli anni di significativi fondi pubblici europei e nazionali. La tensione è cresciuta nelle ultime ore a fronte del protrarsi di ritardi retributivi che mettono a rischio la stabilità economica dei lavoratori.
Sindacati: “Situazione inaccettabile per chi riceve fondi pubblici”
“È inaccettabile che un’azienda che beneficia di risorse pubbliche generi precarietà nel proprio indotto”, denunciano Rosi Scollo (Fiom Cgil Catania) e Giuseppe Campisi (Nidil Cgil Catania). I sindacati accusano 3Sun di non garantire un adeguato sostegno economico all’azienda appaltatrice, provocando ricadute gravi sui lavoratori, già colpiti in passato da mancati pagamenti. “Il tempo delle promesse è finito – aggiungono – Serve ora un’azione concreta per tutelare la dignità e il futuro di chi lavora”.
Conmar: “Impossibile garantire i prossimi stipendi”
La stessa Conmar, in una nota ufficiale, ha confermato le difficoltà, dichiarando che 3Sun avrebbe rispettato solo parzialmente e in ritardo gli impegni economici presi. Questo avrebbe compromesso la possibilità di versare regolarmente stipendi e contributi. L’azienda ha inoltre espresso forte preoccupazione per il futuro, preannunciando l’impossibilità di sostenere le prossime scadenze retributive se la situazione non verrà sbloccata. La mobilitazione sindacale proseguirà nelle prossime ore con nuove iniziative.












