Categorie: In Copertina

Rapporto AlmaLaurea, donne prime negli studi: voti di laurea sempre più alti

Che il numero delle laureate sia più alto rispetto a quello degli uomini è già risaputo, eppure qualcosa sembra cambiare. I dati raccolti dal report di Almalaurea.

Online il report di Almalaurea basato sul rapporto di genere delle donne laureate per il 2026! Che il numero delle laureate sia più alto rispetto a quello degli uomini è già risaputo, anche se la presenza femminile varia per tipo di percorso. Di seguito i dati raccolti e dove le donne sembrano brillare di più!

Donne più brillanti dei colleghi uomini

Guardando ai dati degli scorsi anni, le donne rappresentano il 69,4% tra tutti i laureati magistrali ciclo unico, il 58,4% dei laureati di primo livello e il 57,8% tra i laureati magistrali biennali. La quota scende leggermente se si considerano i dottori di ricerca, in questo caso si stima il 49,7% di donne. Inoltre, sul fronte delle performance le laureate risultano mediamente più brillanti rispetto ai loro colleghi uomini.

Secondo le stime, conseguono più spesso il titolo nei tempi previsti, senza uscire fuori corso, si parla del 60,9% contro il 55,4%, e a questo si aggiunge anche una votazione più alta: 104,5/110 contro 102,6/110. Le donne sembrano essere più preparate e più brillanti rispetto ai colleghi uomini e questo trend può essere osservato anche  guardando i dati e i risultati della formazione pre-universitaria. Le donne si diplomano con un voto mediamente superiore (85,2/100 contro 82,6/100), e si calcola anche una maggiore provenienza dei licei (77,9% contro 65,6%).

Interessante è osservare anche la trasmissione intergenerazionale. Quando i genitori sono laureati, solitamente le figlie sono meno inclini a “seguire le orme”. Il divario cresce per le lauree magistrali a ciclo unico, in questo caso si parla del 33,2% delle donne rispetto al 45,2% degli uomini.

E nell’ambito lavorativo?

Per quanto riguarda l’ambito lavorativo, si stima che nel breve e nel medio periodo persistano forti disparità. Nello specifico ad un anno dal conseguimento del titolo, il differenziale di genere, a favore degli uomini, è pari a 3,3 punti percentuali tra i laureati di primo livello e 5,2 punti tra quelli di secondo livello.

Anche se si è osservato come, con il trascorrere delle annualità, tali differenze si riducano drasticamente. Migliorano le opportunità occupazionali delle donne, considerando anche il fatto che il tasso di occupazione femminile cresce più rapidamente nei primi cinque anni dopo il conseguimento della laurea. Se si guarda alle percentuali , a cinque anni dal titolo, il tasso di occupazione, per la laurea di primo livello è del 92,3% per le donne e del 93,9% per gli uomini, ma nel secondo livello le donne scendono all’88,2% e gli uomini al 91,9%. Bisogna però tenere a mente che la presenza di figli incide fortemente e amplia il divario, e soprattutto le donne risultano più presenti nei contratti a tempo determinato.

Saldo migratorio del Mezzogiorno

Cresce anche la quota di studenti internazionali, che nel 2024 ha raggiunto il 3,6%. Inoltre, per i laureati italiani, si conferma un saldo migratorio negativo del Mezzogiorno. Tra i diplomati del Mezzogiorno, il 22,9% si laurea in un ateneo prevalentemente al Nord e non rientra per lavorare. Una piccolissima percentuale, il 20%, dopo aver condotto gli studi al Sud, si trasferisce altrove per motivi di lavoro. Le donne tendono a spostarsi meno frequentemente degli uomini in tutte le ripartizioni, con intensità diverse.

Ilaria Santamaria

Laureata in lettere e futura filologa comparatista. Ad occupare il mio tempo libero lunghe passeggiate sotto il sole e una buona lettura di un classico.

Pubblicato da
Ilaria Santamaria

Articoli recenti

Catania, blatte nel laboratorio di un bar-pasticceria: scatta la chiusura dopo il blitz dei Nas

Un laboratorio di produzione di un bar-pasticceria del centro storico è stato chiuso d'urgenza a…

13 Settembre 2026

Catania, Fiera dei Morti a Nesima a rischio? Chiesto un passo indietro

È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…

12 Settembre 2026

Città Metropolitana di Catania, approvato il Rendiconto 2025: 73 milioni per nuove opere pubbliche

Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…

12 Settembre 2026

Assunzioni Enel: confermate altre 1.000 entrate in e-distribuzione

Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…

12 Settembre 2026

[VIDEO] Trantino contro i furbetti dei rifiuti: “Siete parassiti che distruggono Catania”

Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…

12 Settembre 2026

Presentatosi alla Polizia sulla Vespa d’epoca rubata 40 anni fa: la gaffe costa cara a un catanese

Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…

11 Settembre 2026