L’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico G. Rodolico – San Marco di Catania compie un ulteriore passo nel percorso di miglioramento dell’assistenza oncologica. Presso l’edificio 2 del presidio “Rodolico” di via Santa Sofia, è stata ufficialmente inaugurata la nuova area accettazione dell’Oncologia Medica, uno spazio progettato per offrire maggiore comfort e funzionalità ai pazienti.
La riorganizzazione, che interessa l’Unità Operativa diretta dal professor Hector Soto Parra, riflette l’impegno della direzione aziendale, guidata dal direttore generale Giorgio Giulio Santonocito, nel rendere i percorsi di cura più accoglienti e rispondenti alle fragilità dei pazienti.
Le novità della struttura
Il nuovo spazio è stato pensato per ottimizzare l’esperienza del paziente e dei familiari, includendo:
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Un desk informativo dedicato per una gestione più fluida delle pratiche.
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Un ambulatorio specifico dedicato alla preparazione al percorso terapeutico.
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Una sala d’attesa ampliata, dotata di un monitor per la gestione digitale dei turni.
Verso il futuro: il progetto “Cancer Center”
L’inaugurazione odierna rappresenta il secondo step di un piano strategico di crescita. L’obiettivo a lungo termine dell’azienda è la creazione di un vero e proprio Cancer Center, un polo d’eccellenza capace di centralizzare tutti i percorsi di cura oncologica.
I primi effetti positivi della nuova strategia sono già tangibili:
“L’attivazione della degenza specialistica, avvenuta solo due mesi fa con l’apertura di quattro nuovi posti letto, ha già permesso di ridurre i ricoveri in reparti non specifici e gli accessi ripetuti al Pronto Soccorso, alleggerendo sensibilmente la pressione sulla struttura di emergenza”.
Le dichiarazioni del Direttore Generale
“L’intervento rappresenta un passo concreto verso un’assistenza sempre più umana e vicina ai bisogni dei pazienti” ha affermato Giorgio Giulio Santonocito. “Stiamo investendo per offrire ambienti più accoglienti e organizzati, capaci di rispondere all’aumento della domanda e alla complessità delle cure oncologiche”.












