• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Registrati
martedì 12 Maggio 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza e Salute
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza e Salute
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home In Copertina

Moby Prince, 35 anni dalla strage: “Vogliamo la verità”

A 35 anni dalla tragedia del Moby Prince, 140 vittime e ancora troppi dubbi: il ricordo, le responsabilità e la battaglia dei familiari.

Dalila Battaglia di Dalila Battaglia
11 Aprile 2026
in In Copertina
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppCondividi su X
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Cronaca- Sono passati trentacinque anni dal disastro del Moby Prince, eppure quella notte del 10 aprile 1991 continua a rappresentare una delle pagine più dolorose e controverse della storia italiana contemporanea. Nella rada del porto di Livorno, a poche miglia dalla costa e quindi teoricamente in una condizione di relativa sicurezza, un traghetto carico di passeggeri e membri dell’equipaggio entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo.

L’impatto, che inizialmente poteva sembrare un incidente gestibile, si trasformò in pochi minuti in un inferno di fuoco: il petrolio fuoriuscito prese fuoco e avvolse la nave, dando origine a un incendio devastante. Morirono 140 persone, mentre solo un giovane mozzo riuscì miracolosamente a salvarsi. Quella tragedia, per dimensioni e modalità, non è solo un evento drammatico, ma un simbolo di tutte le fragilità di un sistema che quella notte non ha funzionato come avrebbe dovuto.

Dinamiche e ombre di una notte senza risposte

La ricostruzione di quanto accaduto è stata lunga, complessa e spesso contraddittoria. Le indagini hanno evidenziato una serie di criticità che, sommandosi, hanno contribuito a trasformare l’incidente in una strage. L’impatto con la petroliera provocò un incendio che inizialmente non coinvolse immediatamente tutta la nave, lasciando quindi un margine di sopravvivenza per molte delle persone a bordo. Tuttavia, il fumo denso e tossico, alimentato dalla combustione del petrolio e dei materiali plastici, si diffuse rapidamente anche a causa del sistema di ventilazione rimasto attivo.

A ciò si aggiunsero problemi legati ai sistemi antincendio, alcuni dei quali non risultarono funzionanti o attivati correttamente. Ma uno degli aspetti più drammatici fu il ritardo nei soccorsi: il traghetto non venne individuato subito e le operazioni si concentrarono inizialmente sulla petroliera, causando un ritardo che potrebbe aver fatto la differenza tra la vita e la morte per molte persone. Ancora oggi, alcuni dettagli restano avvolti nell’incertezza, alimentando dubbi e ipotesi mai del tutto chiarite.

“Mayday Mayday Mayday, Moby Prince Moby Prince Moby Prince, Mayday Mayday Mayday, Moby Prince! Siamo in collisione, siamo entrati in collisione e prendiamo fuoco! Siamo entrati in collisione e prendiamo fuoco! Mayday Mayday Mayday, Moby Prince, siamo in collisione ci serve aiuto!”

(Marconista del Moby Prince dopo l’impatto)

Il dolore dei familiari e la battaglia per la verità

In questi trentacinque anni, il tempo non ha attenuato il dolore dei familiari delle vittime, ma ha rafforzato la loro determinazione nel chiedere giustizia. Le associazioni nate per ricordare le vittime e sostenere la ricerca della verità sono diventate un punto di riferimento civile e morale, portando avanti una battaglia che va oltre il caso specifico. Per loro, non si tratta solo di stabilire responsabilità, ma di ricostruire con precisione ciò che accadde, senza zone d’ombra.

Le commissioni parlamentari d’inchiesta, istituite nel corso degli anni, hanno contribuito a riaprire il dibattito e a evidenziare nuovi elementi, come possibili presenze in mare mai chiarite o aspetti legati agli accordi assicurativi. Tuttavia, nonostante i progressi, manca ancora una verità definitiva condivisa. Questo alimenta un senso di incompiutezza che pesa non solo sulle famiglie, ma sull’intero Paese, chiamato a fare i conti con una giustizia percepita come parziale.

Una ferita ancora aperta nella storia italiana

Il caso del Moby Prince rappresenta una ferita ancora aperta nella storia italiana, non solo per il numero delle vittime, ma per tutto ciò che è venuto dopo. È il simbolo di un sistema che, di fronte a una tragedia, non è riuscito a fornire risposte chiare e tempestive. Le responsabilità, pur individuate in parte, non hanno mai portato a una piena soddisfazione del bisogno di verità e giustizia. Questo ha contribuito a trasformare il Moby Prince in un caso emblematico, spesso citato quando si parla di misteri italiani o di verità incompiute. Ogni anniversario riporta alla luce non solo il ricordo delle vittime, ma anche il senso di frustrazione per ciò che ancora non si sa. È una storia che interroga lo Stato, le istituzioni e la capacità di garantire trasparenza e responsabilità.

Potrebbero interessarti

La tragedia di Linate, 24 anni dopo: “Un boato che l’Italia non dimentica”

8 Ottobre 2025

Perché è importante parlarne ancora oggi

Continuare a parlare del Moby Prince, anche a distanza di trentacinque anni, non è solo un esercizio di memoria, ma un atto di responsabilità civile. In un’epoca in cui l’attenzione pubblica tende a spostarsi rapidamente da un evento all’altro, mantenere viva questa storia significa difendere il diritto alla verità e alla giustizia. Significa ricordare che dietro i numeri ci sono vite spezzate, famiglie distrutte e una comunità che ancora chiede risposte.

Ma significa anche interrogarsi sul presente: su quanto siamo davvero pronti oggi a gestire emergenze, a garantire sicurezza, a evitare che errori simili si ripetano. Il Moby Prince non è solo passato: è una lezione ancora attuale, che ci invita a non abbassare la guardia e a pretendere sempre chiarezza. Perché finché resteranno domande senza risposta, questa tragedia continuerà a parlarci.

Tags: casi irrisoltitragedia Italiana

ULTIME NOTIZIE 🔎

Maturità 2026, tracce prima prova: gli anniversari letterari da ricordare

di Ilaria Santamaria
8 Maggio 2026
foto archivio
In Copertina

Il fatidico Esame di Stato si sta lentamente avvicinando, l’ansia cresce e tra i corridoi si sentono i sussurri dei maturità: “cosa uscirà alla prima prova?”.  Le date sono state...

Leggi articoloDetails

Acireale e l’arte della cartapesta: i giovani portano avanti la tradizione

di Ilaria Santamaria
5 Maggio 2026
In Copertina

Il Carnevale di Acireale, considerato il più bello d’Italia, una delle feste che continua ad affascinare grandi e piccini. Per tutto il periodo dei festeggiamenti, il paese si trasforma: le...

Leggi articoloDetails

Catania, gemma bellissima ma “sporca”: il parere dei turisti

di Ilaria Santamaria
5 Maggio 2026
In Copertina

Il turismo a Catania aumenta di anno in anno, la città etnea diventa una meta sempre più ambita dai turisti. Tuttavia, nonostante l’aumento degli arrivi, qualcosa non funziona: molti turisti,...

Leggi articoloDetails

Burnout a Catania: cresce il lavoro che consuma

di Dalila Battaglia
29 Aprile 2026
In Copertina

A Catania il lavoro sta cambiando pelle: da strumento di crescita e stabilità a possibile fattore di rischio per la salute mentale. La sindrome da burnout non è più una...

Leggi articoloDetails
Altri Articoli

ULTIMI VIDEO

UNIVERSITA' DI CATANIA

Università di Catania

Unict sul podio europeo: secondo posto alla NXP Cup

di Redazione
11 Maggio 2026

L’Università di Catania si conferma protagonista in Europa nel campo della mobilità intelligente e dell’ingegneria applicata. Alla finale della NXP...

Leggi articoloDetails

Unict tra le eccellenze: il Di3A quarto in Italia nel ranking QS

11 Maggio 2026

METEO

Meteo

Meteo Sicilia, arriva il caldo: temperature in aumento

di Redazione
11 Maggio 2026

Meteo Sicilia: fase di tempo stabile e progressivamente più caldo, grazie a un aumento della pressione atmosferica che garantirà condizioni...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Antonietta Bivona
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2024.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2024 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it - Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza e Salute
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

pixel