C’è tempo solo fino a mezzogiorno di oggi, 2 marzo. Se sei uno studente universitario, specializzando o un dottorando, potresti perdere l’occasione di ricevere una borsa di studio fondamentale per la tua carriera. L’INPS ha messo sul piatto oltre 13.000 contributi per l’anno accademico 23/24, ma il portale chiuderà i battenti a breve.
Chi può ottenere il bonus?
Non è un bando aperto a tutti, ma è dedicato a una platea vastissima. Possono fare domanda i figli o gli orfani di:
-
Dipendenti e pensionati pubblici (Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali).
-
Insegnanti e personale scolastico (Gestione Assistenza Magistrale).
-
Postelegrafonici (Fondo ex IPOST).
I requisiti di merito: non basta la domanda
L’INPS premia l’eccellenza. Per accedere alla graduatoria devi rispettare questi paletti:
-
Media ponderata: non deve essere inferiore a 24/30.
-
Esami in regola: devi aver superato tutti gli esami previsti dal tuo piano di studi per l’anno accademico di riferimento.
-
Età: devi avere meno di 32 anni.
-
ISEE: è fondamentale avere la DSU 2026 aggiornata. Se non l’hai ancora fatta, corri ai ripari: l’ISEE alto non ti esclude, ma ti fa perdere posizioni in classifica.
Guida rapida all’invio (prima delle 12:00)
Non serve andare al CAF, si fa tutto online in 5 minuti:
-
Accedi al sito inps.it con SPID, CIE o CNS.
-
Cerca nella barra di ricerca: “Borse di studio universitarie”.
-
Seleziona il servizio “Portale Prestazioni Welfare”.
-
Clicca su “Gestione domanda” e compila i dati richiesti.
ATTENZIONE: Verifica due volte l’IBAN. Deve essere intestato o co-intestato allo studente, altrimenti il pagamento verrà bloccato anche in caso di vittoria.
Cosa succede se sbagli?
Se invii la domanda e ti accorgi di un errore, hai una piccola “ciambella di salvataggio”: il bando prevede una finestra di riesame fino al 9 marzo, ma la domanda base deve essere inviata tassativamente entro le ore 12:00 di oggi.













