In risposta alla crescente ondata di aggressioni ai danni del personale sanitario, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania ha ufficializzato l’introduzione delle bodycam per gli operatori in prima linea. La misura, che interesserà i reparti di Pronto Soccorso dei due presidi cittadini, punta a fungere da deterrente contro la violenza e a garantire una maggiore tutela legale in caso di incidenti.
Tecnologia al servizio dell’incolumitÃ
Le telecamere indossabili non saranno attive h24 in modalità di registrazione continua, per rispettare la privacy dei pazienti. Tuttavia, il personale potrà attivarle istantaneamente in situazioni di potenziale pericolo o di escalation verbale.
Le caratteristiche principali del sistema includono:
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Dissuasione visiva: la presenza della telecamera scoraggia comportamenti aggressivi.
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Prove inconfutabili: i. filmati potranno essere utilizzati dalle autorità competenti per identificare i responsabili di aggressioni fisiche o danni alle strutture.
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Tutela della Privacy:l’uso dei dispositivi è regolato da rigidi protocolli concordati con il Garante della Privacy, assicurando che i dati vengano criptati e conservati solo per il tempo strettamente necessario.
Un segnale forte contro la violenza
La decisione arriva dopo mesi di tensioni e numerosi episodi di cronaca che hanno visto medici e infermieri catanesi vittime di minacce e percosse. Catania si pone così all’avanguardia in Sicilia nell’adozione di tecnologie di videosorveglianza dinamica all’interno degli ospedali.
Oltre le bodycam: un piano integrato
L’introduzione dei dispositivi indossabili è solo un tassello di un piano più ampio che prevede:
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Potenziamento del servizio di vigilanza privata.
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Protocolli d’intesa più stretti con le Forze dell’Ordine per interventi rapidi.
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Formazione specifica per il personale sulla gestione dei conflitti e sulla de-escalation verbale.











