È stata presentata alla Camera dei Deputati la Proposta di Legge n. 2585, un’iniziativa legislativa che punta a cambiare radicalmente lo status giuridico degli equidi (cavalli, asini, muli e bardotti) in Italia.
Il cuore della proposta, d’iniziativa delle deputate Evi, Prestipino e Serracchiani, è il riconoscimento degli equidi come animali di affezione. Attualmente, questi animali vivono in una sorta di “limbo” giuridico che ne permette ancora la macellazione a fini alimentari. La legge mira a:
-
Vietare la macellazione su tutto il territorio nazionale, proibendo anche l’importazione ed esportazione per tale scopo.
-
Obbligare l’iscrizione a un registro anagrafico, identificando ogni esemplare come “Non DPA” (non destinato alla produzione alimentare).
-
Sostenere gli allevatori attraverso un fondo di 5 milioni di euro annui per la riconversione delle attività verso forme di tutela dell’animale o produzioni vegetali.
-
Vietare l’uso dell’ormone Pmsg, spesso estratto in modo cruento dalle giumente gravide per essere usato negli allevamenti intensivi di suini.
Questa riforma si inserisce in un contesto in cui la sensibilità dei cittadini è già profondamente mutata: secondo recenti indagini, il 73% degli italiani considera i cavalli alla pari di cani e gatti.
Consulta il testo completo della proposta di legge
Puoi leggere il documento integrale della proposta di legge, inclusi i dettagli sulle sanzioni e le misure di riconversione, cliccando sul link sottostante:













