Bonus bollette 2026: Il bonus bollette 2026 si prepara a diventare uno degli strumenti centrali per contrastare il caro energia che continua a pesare sui bilanci delle famiglie italiane. Il Governo sta lavorando a un nuovo decreto bollette, già annunciato dalla Presidenza del Consiglio e atteso nei prossimi passaggi in Consiglio dei Ministri, con uno stanziamento superiore ai 300 milioni di euro.
L’obiettivo principale è rafforzare il bonus sociale elettrico già esistente, destinato ai nuclei familiari economicamente più fragili, ma anche ampliare la platea dei beneficiari includendo le fasce di reddito medio finora escluse dalle agevolazioni.
Contributo straordinario per ISEE fino a 9.796 euro
Tra le misure previste nella bozza del decreto energia spicca un contributo straordinario di 90 euro aggiuntivi per le famiglie con ISEE fino a 9.796 euro, soglia aggiornata dall’ARERA rispetto al precedente limite di 9.530 euro.
Il contributo si sommerebbe al bonus sociale ordinario, che oggi varia tra 146 e 204 euro annui in base alla composizione del nucleo familiare. L’agevolazione continua a essere riconosciuta automaticamente a chi presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’ISEE.
Nuovo bonus per ISEE fino a 25mila euro
La vera novità del bonus bollette 2026 riguarda però l’introduzione di un’agevolazione destinata ai nuclei con ISEE fino a 25.000 euro, finora esclusi dal bonus sociale. La misura sarebbe valida per quest’anno e per il 2027.
In questo caso, il contributo straordinario non sarebbe automatico: i venditori di energia elettrica potranno scegliere volontariamente se aderire al meccanismo di sostegno. Non si tratta quindi di un obbligo, ma di una decisione commerciale delle singole società.
Per incentivare l’adesione, l’ARERA potrebbe rilasciare un’attestazione ufficiale ai fornitori che parteciperanno al protocollo di sostegno, con possibili vantaggi in termini reputazionali e di marketing.
Limiti di consumo e importo variabile
Il nuovo bonus sarà legato a precisi limiti di consumo: massimo 0,5 MWh per bimestre e meno di 3 MWh nei dodici mesi precedenti. Una scelta che punta a evitare sprechi energetici e a promuovere un utilizzo responsabile.
L’importo del contributo non sarà fisso ma variabile, dipendente dall’andamento dei prezzi dell’energia e dalle condizioni di mercato.
Per conoscere i dettagli definitivi del bonus bollette 2026 sarà necessario attendere l’approvazione ufficiale del decreto e i successivi provvedimenti attuativi, oltre alle indicazioni operative dell’ARERA.













