CATANIA – Una notte di pura adrenalina, sudore e orgoglio etneo. Il ring del PalaSpedini ha incoronato ancora una volta il suo beniamino: Salvatore “Occhi di Tigre” Cavallaro ha dominato la scena della “Catania Fight Night – Eyes of the Tiger”, confermandosi uno dei talenti più cristallini della boxe internazionale.
Il match: dominio e abbandono
L’attesa per il confronto con lo sfidante messicano era altissima, ma il verdetto è arrivato prima del previsto. Sin dal primo gong, Cavallaro ha imposto un ritmo asfissiante, lavorando ai fianchi con precisione chirurgica e mandando a segno colpi pesanti che hanno subito incrinato le sicurezze dell’avversario.
La furia del pugile catanese non ha lasciato scampo: al termine della terza ripresa, il boxeur messicano, visibilmente provato e impossibilitato a contenere la foga tecnica di Salvatore, ha deciso per l’abbandono. Un successo per KOT (Technical Knockout) che ha fatto esplodere il palazzetto in un boato di gioia.
Un PalaSpedini da “Tutto Esaurito”
L’evento non è stato solo un successo sportivo, ma una vera festa per la città. La cornice di pubblico delle grandi occasioni ha dimostrato quanto Catania sia legata alla nobile arte e, in particolare, alla dinastia dei Cavallaro, che continuano a portare il nome della Sicilia sui gradini più alti del podio.
“Vincere qui, davanti alla mia gente, ha un sapore speciale. Questi occhi di tigre guardano lontano,” ha dichiarato un emozionato Cavallaro a fine match.
Cosa significa questa vittoria?
Questo trionfo proietta Salvatore verso i prossimi impegni internazionali con una consapevolezza rinnovata. La solidità mostrata nei primi tre round conferma che la preparazione atletica e mentale è ai massimi livelli, rendendolo l’uomo da battere nelle prossime tappe della stagione 2026.













