Bonus donne disoccupate: anche per il 2206 sarà possibile richiedere il bonus donne disoccupate. Si tratta di uno sgravio contributivo per i datori di lavoro che assumono lavoratrici disoccupate da almeno 6 o 24 mesi. Di seguito tutti i dettagli sulla nuova agevolazione.
Bonus donne disoccupate, di cosa si tratta
Con la nuova Legge di Bilancio 2026 si conferma l’esonero contributivo per le assunzioni di donne disoccupate, valido dal 1 gennaio al 31 dicembre 2026. Per il 2026 sono stati stanziati 154 milioni di euro, mentre per il 2027 sono previsti 400 milioni e per il 2028, 271 milioni. Nello specifico, il bonus prevede uno sgravio del 50% sui contributi previdenziali e assicurativi che il datore di lavoro deve versare, per ogni assunzione di donne disoccupate, indipendentemente dall’età.
L’incentivo avrà una durata diversa a seconda del tipo di rapporto, ovvero spetta:
- riduzione del 50% dei contributi per 18 mesi con un contratto a tempo indeterminato;
- riduzione del 50% dei contributi per 12 mesi con un contratto a tempo determinato. Solo in caso di trasformazione a tempo indeterminato il beneficio viene esteso per un periodo massimo di 18 mesi.
Bonus donne disoccupate, chi potrà usufruirne
Per poter usufruire dell’incentivo economico le lavoratrici dovranno:
- essere prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, indipendentemente dalla zona di residenza;
- essere prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ma residenti in aree svantaggiate individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale o occupate in settori con forte disparità occupazionale di genere;
- avere almeno 50 anni ed essere disoccupate da oltre 12 mesi.
Si ricorda che avranno diritto al bonus i datori di lavoro di tutta Italia di ogni settore economico che assumono donne disoccupate di qualsiasi età, con contratti sia a tempo indeterminato che determinato.
Bonus donne disoccupate, come richiederlo
I datori di lavoro che vogliono usufruire del bonus per l’assunzione di donne disoccupate nel 2026 devono inviare una richiesta online all’INPS. La domanda può essere presentata tramite il modulo “92-2012”, disponibile nel Cassetto previdenziale sul sito ufficiale dell’istituto.
Per accedervi, è necessario autenticarsi mediante:
- SPID di livello 2 o superiore;
- Carta di identità elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Una volta inoltrata la richiesta, l’INPS verifica i requisiti e, se la domanda viene accettata, il datore di lavoro può applicare lo sgravio contributivo.











