Canone Rai 2026: Scade il 31 gennaio 2026 il termine per presentare la domanda di esonero dal pagamento del Canone Rai 2026. L’autodichiarazione deve essere inviata entro questa data per risultare valida per l’intera annualità . Chi presenta la richiesta oltre il termine rischia di ottenere l’esenzione solo parziale o di vedersi addebitato l’importo in bolletta.
Cos’è il Canone Rai e come si paga nel 2026
Il Canone Rai è un’imposta dovuta da chi possiede un apparecchio televisivo, indipendentemente dall’effettivo utilizzo. Il tributo serve a finanziare il servizio pubblico radiotelevisivo.
Dal 2016 il pagamento avviene tramite addebito automatico nella bolletta dell’energia elettrica per le utenze domestiche residenziali. L’importo resta pari a 90 euro annui, suddivisi in:
- 9 euro al mese per bollette mensili
- 18 euro per bollette bimestrali
Il canone è dovuto anche se non si possiede una TV, salvo presentazione dell’apposita dichiarazione di esenzione.
Chi può richiedere l’esenzione dal Canone Rai 2026
Possono richiedere l’esonero dal Canone Rai 2026 solo alcune categorie di cittadini:
- Over 75, in presenza dei requisiti di reddito previsti dalla legge
- Cittadini che non detengono apparecchi televisivi
- Diplomatici e militari stranieri
- Rivenditori e riparatori di televisori
In assenza della domanda, il canone viene comunque addebitato in bolletta.
Domanda di esenzione Canone Rai: come presentarla
La richiesta di esenzione può essere presentata utilizzando i modelli ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, differenziati in base alla motivazione. I moduli sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
La domanda può essere inviata:
- Online, accedendo all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS
- Tramite CAF o professionista abilitato, come un commercialista
È sufficiente compilare e firmare l’autodichiarazione: non sono richiesti altri documenti, salvo casi specifici.
Esenzione Canone Rai 2026 in modalità cartacea
Chi preferisce la modalità tradizionale può inviare il modulo cartaceo, allegando una copia di un documento di identità valido, tramite raccomandata senza busta all’indirizzo:
Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio Canone TV – Casella postale 22
10121 Torino
In alternativa, se firmato digitalmente, il modulo può essere trasmesso via PEC all’indirizzo:
cp22.canonetv@postacertificata.rai.it
Attenzione alle scadenze: perché il 31 gennaio è fondamentale
Presentare la domanda entro il 31 gennaio 2026 consente di ottenere l’esenzione per tutto l’anno. Le richieste inviate dopo tale data potrebbero avere effetto solo per il secondo semestre o non essere accolte in tempo utile, con conseguente addebito del canone in bolletta.











