Bonus fotovoltaico: recentemente il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato il bonus fotovoltaico per le imprese del Mezzogiorno, una misura che mette a disposizione 262 milioni di euro per finanziare l’installazione di impianti solari e sistemi di accumulo. Il bonus è destinato alle aree produttive di sette Regioni del Sud Italia, con l’obiettivo di favorire la transizione energetica e migliorare la sostenibilità delle imprese locali. Di seguito tutte le informazioni a riguardo.
Bonus fotovoltaico, chi potrà beneficiarne
Fino alle ore 10:00 del 3 marzo 2026 è possibile presentare domanda per ottenere il bonus fotovoltaico destinato alle imprese del Mezzogiorno. Questa misura consente di installare impianti fotovoltaici per autoconsumo in aree industriali, produttive o artigianali, nelle aziende situate nelle Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Istituita con il Decreto n. 424 del 30 Ottobre 2025, l’iniziativa prevista dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PNRIC) 2021 2027, finanzia progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Di seguito i finanziamenti previsti.
Bonus fotovoltaico, i finanziamenti previsti
Il bonus fotovoltaico finanzia una parte delle spese sostenute dalle imprese del Mezzogiorno per la realizzazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e interventi collegati all’autoproduzione di energia. Le agevolazioni vengono concesse in conto capitale e coprono una quota delle spese ammissibili. La percentuale del finanziamento varia a seconda della dimensione dell’impresa e della tipologia di intervento. Nello specifico:
- le micro e piccole imprese possono ottenere un contributo fino al 65%;
- le medie imprese fino al 55%;
- le grandi imprese fino al 45%.
Bonus fotovoltaico, come presentare domanda
Il bonus fotovoltaico può essere richiesto esclusivamente online tramite l’Area Clienti del GSE, accedendo con SPID o le credenziali del sito. La richiesta sarà possibile fino alle ore 10:00 del 3 marzo 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi disponibili. Prima di inviare la domanda, le imprese devono assicurarsi della conformità tecnica del progetto, della corretta configurazione dell’impianto e del rispetto di tutti i requisiti previsti dal Programma. È fondamentale che ogni aspetto del progetto sia conforme per poter accedere alle agevolazioni.












