Concorso Ministero della Cultura: la pubblicazione del tanto atteso bando, annunciato lo scorso agosto è vicina, secondo quanto diffuso dalle  Organizzazioni Sindacali CISL FP, FLP, CONFSAL-UNSA, CONFINTESA FP. I posti disponibili sono stati incrementati dal 2.200 a 2.487, in tutto il territorio nazionale. Ecco tutte le informazioni necessarie.
Concorso Ministero della Cultura: come sono suddivisi i 2.487 posti
Le assunzioni saranno a tempo indeterminato e in base ai profili si potrà accedere con il solo diploma o con la laurea. Ecco come sono suddivisi i posti:
- 1.560Â Assistenti alla Fruizione, Accoglienza e Vigilanza (AFAV);
- 350 Assistenti Tecnici;
- 300 Bibliotecari;
- 100 Architetti;
- 167 Archivisti;
- 10 Archeologi.
Concorso Ministero della Cultura: quali sono i requisiti
Come specificato nel precedente paragrafo. in base al profilo potrà variare il titolo di studio richiesto. Per quanto riguarda la figura di assistente sarà sufficiente il diploma mentre è richiesta la laurea per quello di funzionario.
Nel bando saranno indicati indirizzi di studio o altri titoli specifici che saranno necessari. Presumibilmente e tenendo conto dei bandi precedenti, per i profili come assistenti assistenti tecnici occorrerà il possesso di un diploma tecnico e per figure quali per i funzionari architetti servirà una laurea in architettura o titolo equipollente.
Si ricorda, inoltre, che i candidati dovranno soddisfare i requisiti generali previsti per l’accesso ai concorso pubblici, secondo la normativa vigente.
Concorso Minister della Cultura: quando esce il bando
Secondo le notizie diffuse in questi giorni il bando sarebbe già pronto e basterà attendere i tempi tecnici prima della pubblicazione. La sua uscita è, dunque prevista a breve, probabilmente entro il mese di novembre.
Come candidarsi
Il nuovo bando sarà pubblicato sul sito web del Ministero e anche sulla piattaforma inPA, dalla quale bisognerà effettuare la candidatura, accedendo tramite SPID o CIE.
Cosa studiare
Il bando seguirà il nuovo regolamento dei concorsi, al fine di velocizzare le selezioni e renderle più veloci. Non è da escludere, quindi, un’ unica prova scritta come da modalità semplificata.
Per lo svolgimento della prova sarà necessario prepararsi nella conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici, che ormai sono obbligatorie per tutti i concorsi delle Funzioni Centrali e non solo. Per le altre materie d’esame bisognerà attendere l’uscita del bando.













