Categorie: Sociale e Welfare

Stracciabollo in Sicilia, prorogata la scadenza: ecco quando

Approvata la proroga dello "stracciabollo" al 30 giugno: agevolazioni per debiti dal 2016 al 2023, inclusi privati e aziende.

Buone notizie per gli automobilisti siciliani: il termine per accedere ai benefici fiscali legati al cosiddetto “stracciabollo” è stato ufficialmente prorogato. Grazie a un emendamento proposto dal deputato regionale Ignazio Abbate, esponente della Democrazia Cristiana e presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Assemblea Regionale Siciliana, la scadenza slitta dal 30 aprile al 30 giugno 2025. L’emendamento, condiviso da tutto il gruppo parlamentare della DC, è stato accolto positivamente dal governo regionale ed è stato infine approvato dal Parlamento siciliano, rendendo possibile l’estensione di altri due mesi per regolarizzare la posizione fiscale.

Rottamazione senza sanzioni per i bolli non pagati dal 2016 al 2023

Il provvedimento riguarda la possibilità di sanare, senza interessi e senza sanzioni, il pagamento della tassa automobilistica regionale scaduta tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2023. La nuova scadenza del 30 giugno 2025 è stata pensata in origine soprattutto per agevolare le imprese che hanno accumulato importi superiori ai 5.000 euro di tasse non versate, in particolare quelle che gestiscono flotte aziendali o hanno affrontato gravi crisi economiche. Tuttavia, vista la rilevanza sociale e l’impatto positivo del provvedimento, è stato deciso di estendere la misura anche ai cittadini privati.

Una misura concreta per imprese e cittadini in difficoltà

“La proroga rappresenta un atto di responsabilità – spiega Abbate – e un’opportunità concreta per aiutare famiglie e aziende a regolarizzare la propria posizione fiscale con la Regione”. Secondo i primi dati, lo strumento sta già mostrando i suoi effetti positivi in termini di adesioni e incassi. L’iniziativa punta a incentivare la legalità fiscale, alleggerendo il peso dei debiti accumulati in anni particolarmente difficili per l’economia isolana. La speranza, come afferma Abbate, è che “il maggior numero possibile di automobilisti possa rientrare nella norma e ripartire con più serenità”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, blatte nel laboratorio di un bar-pasticceria: scatta la chiusura dopo il blitz dei Nas

Un laboratorio di produzione di un bar-pasticceria del centro storico è stato chiuso d'urgenza a…

13 Settembre 2026

Catania, Fiera dei Morti a Nesima a rischio? Chiesto un passo indietro

È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…

12 Settembre 2026

Città Metropolitana di Catania, approvato il Rendiconto 2025: 73 milioni per nuove opere pubbliche

Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…

12 Settembre 2026

Assunzioni Enel: confermate altre 1.000 entrate in e-distribuzione

Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…

12 Settembre 2026

[VIDEO] Trantino contro i furbetti dei rifiuti: “Siete parassiti che distruggono Catania”

Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…

12 Settembre 2026

Presentatosi alla Polizia sulla Vespa d’epoca rubata 40 anni fa: la gaffe costa cara a un catanese

Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…

11 Settembre 2026