Categorie: Catania

Catania, emergenza rifiuti: cumuli di rifiuti in fiamme

Continua a Catania l'emergenza rifiuti. In ogni angolo e ogni via della città si trovano micro discariche abusive. Nuovi roghi di rifiuti in città.

L’emergenza rifiuti a Catania sembra non arrestarsi! Cumuli di rifiuti e sporcizia invadano l’intera città e tutti i suoi angoli. Ormai è diventato raro trovare una strada pulita e senza un sacchetto di spazzatura abbandonato. La situazione diventa critica quando i cittadini pensano che l’unico modo per liberarsi di queste piccole discariche abusive sia quella di darle fuoco. Al disordine pubblico si aggiunge anche un forte impatto sulla qualità dell’aria che si respira in città.

Cumuli di rifiuti in fiamme

Uno dei tanti episodi di incedi dolosi per eliminare le micro discariche è avvenuto proprio ieri in via Vittorio Emanuele e nelle zone limitrofe, dove le fiamme hanno danneggiato portoni, cabine elettriche e altre infrastrutture cittadine. La combustione dei rifiuti, tra cui plastica e altri materiali altamente inquinanti, ha inevitabilmente  sprigionato nell’atmosfera sostanze tossiche e nocive che contribuiscono a rendere l’aria irrespirabile per tutti i residenti. Al danno anche la beffa! Perché dopo l’ennesimo episodio di incendio doloso, nelle ore successive sono stati depositati nelle zona ulteriori sacchetti di spazzatura. Il problema, tuttavia, non si limita a singole zone della città, ma interessa l’intero territorio urbano, dal centro storico alle periferie. In molte aree, i rifiuti restano accumulati per giorni se non per settimane. Questi continui atti di vandalismo continuano a ledere la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini.

Defibrillatore trasformato in cestino

La situazione diventa ancor più sconfortante considerando quanto accaduto in via Villa Glori, nel quartiere di Picanello. Qui, un’area recentemente riqualificata, poco meno di un’anno, è in condizioni di abbandono e forte degrado. Ma ciò che desta maggiore sconcerto è l’utilizzo illecito di quello che dovrebbe essere un punto destinato a ospitare un defibrillatore. In poco tempo i cittadini hanno straformato quello spazio in un vero e proprio cestino dei rifiuti. L’installazione, pensata per garantire un presidio salvavita in caso di emergenza, è stata invece circondata e sommersa da rifiuti abbandonati, tra cui centinaia di pacchetti di sigarette vuoti.

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, scontro sulle strisce blu: “Il Consiglio dice stop alle 20:00, ma Amts rimanda la deliberazione”

Riesplode la polemica sulla sosta a pagamento a Catania. Al centro dello scontro c'è la…

15 Luglio 2026

Censis 2026/2027: come si posiziona davvero l’Università di Catania tra i Grandi Atenei italiani?

È stata pubblicata la nuova edizione della prestigiosa Classifica Censis delle Università Italiane (edizione 2026/2027),…

15 Luglio 2026

Mafia, droga e droni in carcere: blitz a Catania con 22 arresti, coinvolti anche un avvocato e un medico

Alle prime luci dell’alba di oggi, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania,…

15 Luglio 2026

Catania FC, il cammino della nuova stagione si scopre a fine luglio: le date chiave

Tre giorni decisivi per tracciare la mappa e il calendario del prossimo campionato. Il Catania…

15 Luglio 2026

Meteo Sicilia, allerta rossa per rischio incendi: il bollettino della Protezione Civile

Meteo Sicilia: il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso numero 142…

15 Luglio 2026

Classifica Censis: Università di Catania fanalino di coda tra i grandi atenei statali

La nuova Classifica Censis dei grandi atenei statali fotografa la situazione delle università italiane tra…

14 Luglio 2026