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Catania, via alle zone rosse per Sant’Agata: quali sono e fino a quando

Catania, scatta l’ordinanza anti-criminalità: stop allo stazionamento in sei zone chiave della città.

Dal 1° febbraio al 30 aprile 2025, Catania vedrà entrare in vigore un’ordinanza straordinaria del Prefetto. Il provvedimento impone il divieto di stazionamento in sei aree sensibili per soggetti con comportamenti aggressivi o molesti, già noti alle autorità per reati come risse, furti e spaccio. L’obiettivo? Ripristinare la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici in vista della festa di Sant’Agata, delle festività pasquali e del 25 aprile.

Le sei zone rosse sotto controllo

Nel mirino delle autorità finiscono alcune delle aree più frequentate e vulnerabili della città:

  1. La Stazione ferroviaria
  2. Piazza Alcalà
  3. Piazza Duomo e Piazza Università
  4. Piazza Stesicoro
  5. La Villa Bellini
  6. Il Teatro Massimo

Queste zone, spesso teatro di episodi di degrado e criminalità, saranno presidiate con misure più stringenti (clicca qui per avere più info delle zone limitrofe). Il divieto si applicherà a soggetti che abbiano già ricevuto segnalazioni all’Autorità giudiziaria per reati come percosse, lesioni, risse, furti, rapine, danneggiamenti o spaccio di stupefacenti, oltre che ai parcheggiatori abusivi, ormai considerati una piaga cittadina.

Piano sicurezza: una strategia coordinata

L’ordinanza nasce da un’intensa collaborazione tra Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale. Il provvedimento è stato preceduto da riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione del sindaco di Catania, e si inserisce in un quadro di interventi straordinari per la sicurezza urbana. Le misure rafforzano operazioni già in atto, come “Alto Impatto” e i controlli contro la “Malamovida“, per garantire ordine e sicurezza nelle aree più a rischio.

Il Prefetto: “Catania merita spazi sicuri”

“Questa misura rappresenta uno strumento in più per arginare l’illegalità diffusa e garantire la tranquillità dei cittadini —  ha dichiarato il Prefetto —. Vogliamo che la città sia vivibile e sicura, soprattutto in occasione di eventi che richiamano migliaia di persone”.

Obiettivo: una città più sicura e vivibile

Il provvedimento si inserisce in un quadro più ampio di politiche per la sicurezza urbana. Con l’approssimarsi di eventi di grande richiamo, l’obiettivo è ridare ai cittadini il diritto di godere serenamente delle piazze e dei luoghi simbolo della città, senza timori né disagi.

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