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Bonus elettrodomestici 2025: come funziona e come ottenerlo

Il bonus elettrodomestici per il 2025 è stato approvato e prevede diverse nuove misure economiche e fiscali, andiamo a vedere i dettagli e come ottenerlo.

Bonus elettrodomestici 2025: con la Legge di Bilancio 2025, approvata lo scorso 28 dicembre 2024, sono previste diverse misure economiche e fiscali, tra le quale la riduzione della pressione fiscale e altre misure di sostegno ai redditi ed il sostegno al potere d’acquisto  delle famiglie, come, per l’appunto, il nuovo bonus elettrodomestici 2025.

Bonus elettrodomestici 2025: cos’è

Al bonus elettrodomestici è stato riservato l’articolo 1 della nuova legge di bilancio, nei commi 107 a 111, e prevede un contributo economico per incentivare l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, favorendo il risparmio energetico, il riciclo degli apparecchi obsoleti e il sostegno all’industria. Insomma, una misura volta soprattutto all’aumentare il potere d’acquisto degli italiani, favorendo una transizione verso elettrodomestici molto più efficienti dal punto di vista energetico.

Bonus elettrodomestici 2025: gli obiettivi

Le ragioni per cui è previsto il bonus sono varie:

  • sostenere l’occupazione e la competitività dell’industria europea, in quanto il bonus è riservato all’acquisto di elettrodomestici prodotti nei confini dell’unione europea;
  • incentivare l’efficienza energetica domestica;
  • promuovere il corretto smaltimento e riciclo degli apparecchi sostituti.

Misura del contributo e come ottenerlo

Il contributo copre fino al 30% del costo di un elettrodomestico, con un limite massimo di 100 euro per ogni acquisto, limite destinato ad aumentare a 200 euro in caso di famiglie con ISEE inferiore a 25 mila euro annui. Resta comunque valido per tutti il vincolo che ogni nucleo familiare possa beneficiare del contributo per un solo elettrodomestico. É istituito un fondo di 50 milioni di euro per finanziare questa misura. Il fondo sarà gestito dal Ministero delle imprese e del Made in Italy.

Ancora i criteri per l’ottenimento, o comunque ulteriori dettagli, non sono stati resi noti, stando alla legge, entro 60 giorni dall’entrata in vigore delle legge, questi criteri verranno definiti, insieme alle modalità e i termini per l’assegnamento del contributo. Il decreto per stabilire le modalità sarà messo dal Ministero delle imprese e del Made in Italy, in accordo con il Ministero dell’economia e delle finanze.

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