La proposta di un provvedimento ministeriale allarma i rettori delle università italiane, che cercano un confronto con le Istituzioni

È ancora una bozza il decreto ministeriale riguardante il Fondo di finanziamento ordinario (FFO) che prevede il taglio di 500 milioni di euro – 513.264.188 per l’esattezza – dai fondi destinati alle università italiane. Lo schema del Decreto Ministeriale del Ministro Bernini relativo all’assegnazione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), recentemente acquisito dalla Conferenza dei Rettori, dal CUN e dal Consiglio degli Studenti, prevede, quindi, questa decurtazione che è equivalente al 5,6% in meno rispetto all’anno scorso.
La proposta allarma i rettori che prevedono di non riuscir nemmeno a coprire le spese persino del personale.
Questi sono i motivi che hanno portato la Conferenza del Rettori delle Università Italiane (CRUI) a riunirsi alla presenza del ministro Anna Maria Bernini, proponendo un confronto con il Mur e il Ministero dell’economia per discutere possibili alternative al provvedimento abbozzato. Le formulazioni degli indicatori di bilancio non sono più attuali, dice la Confederazione: troppi vincoli limitano l’autonomia delle università.
L’ attenzione è, inoltre, rivolta alle università del sud che potrebbero accusare ancora di più il colpo e il deficit.
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