Unict, premi di merito: sale a 600 euro il contributo previsto per l'iniziativa proposta dal rettore Priolo già dal 2020. Ecco i criteri.

Si chiama “Unict premia il merito” l’iniziativa promossa dall’Ateneo del capoluogo etneo, destinata agli agli studenti e alle studentesse di talento. Da quest’anno, i fondi stanziati sono aumentati da 764 a 856 mila euro. L’ iniziativa è stata già lanciata nel 2020 dal rettore Francesco Priolo, grazie anche al supporto delle rappresentanze studentesche negli organi di governo e nella Consulta e da allora annualmente riproposta. Le borse di studio previste per l’assegnazione ammontano a 1.624, con 400 euro agli studenti delle lauree triennali individuati sulla base dei crediti registrati nella carriera universitaria. mentre lo scorso anno erano state 1.565.
Nel decreto del 21 giugno 2024, sono indicato i criteri che terranno conto della media ponderata dei voti, delle lodi ottenute e del rapporto tra i crediti formativi universitari previsti nel piano di studi e quelli effettivamente conseguiti. Grazie all’incremento dei fondi, dunque, il premio di merito passa da 400 a 600 euro previsti, per gli studenti che, avendo concluso il primo ciclo di studi entro il 10 marzo scorso con una votazione di almeno 107/110, decideranno di proseguire gli studi con il percorso magistrale all’università di Catania. Per chi rientra in questa categoria, il numero di premi previsti è di 344. In questo caso, la graduatoria terrà conto del voto di laurea e della media ponderata dei voti.
Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…
Continua l'ondata di influenza K, che sta investendo tutte le regione d'Italia. L'aumento esponenziale dei…
Superbonus 2026: anche nel 2026 resta attivo il Superbonus lavoro, la maxi detrazione fiscale del…
Per il nuovo anno la TARI verrà progressivamente sostituita dalla Tariffa Puntuale sui Rifiuti (TARIP)!…
Aperta dall'8 gennaio 2026 la finestra per aggiornare, confermare, reinserirsi o trasferirsi nelle Graduatorie ad…
Pensioni 2026: l’avvio del 2026 per milioni di pensionati italiani non è stato particolarmente positivo.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy