Continuano le ricerche per l'identificazione del cadavere ritrovato sulla spiaggia di Rodia: i tatuaggi potrebbero essere utili.

Immagine di repertorio
I carabinieri di Messina, sotto la supervisione della Procura, stanno conducendo indagini per identificare un cadavere trovato sulla spiaggia di Rodia, segnalato da un cittadino il 18 aprile scorso.
L’avanzato stato di decomposizione ha reso difficile l’identificazione, ma i tatuaggi visibili sulla coscia e sul fianco sinistro potrebbero essere cruciali per le indagini. Il supporto tecnico-scientifico dei carabinieri del RIS di Messina è quindi necessario per il riconoscimento.
Il ritrovamento potrebbe essere collegato ad altri tre cadaveri trovati in mare tra il 17 marzo e il 14 aprile, vicino al promontorio di Capo Tindari e alle isole Eolie. Le autorità sperano che l’identificazione del corpo e la comprensione delle circostanze della morte possano essere facilitate dall’analisi dei tatuaggi e dalla collaborazione con le unità specializzate. Di seguito, l’immagine del tatuaggio presente sul corpo trovato in spiaggia.
Una svolta significativa per l’escursionismo sull’Etna: il rifugio di Monte Spagnolo, sul versante nord del…
Sono ufficialmente iniziati i lavori di rigenerazione urbana presso il Parco Falcone, situato nel III…
La Regione Siciliana accelera sul fronte del sostegno alle attività produttive. L'Assessorato regionale ha presentato…
Il caro benzina torna a incidere in maniera significativa sulle abitudini di viaggio degli italiani…
A Catania prende ufficialmente il via la riqualificazione del Parco Falcone, nel III Municipio (zona…
Niscemi prova a rialzarsi dopo la devastante frana del 25 gennaio che ha costretto centinaia…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy