Categorie: News Sicilia

Sicilia, imprenditore condannato per mafia: confiscati beni per due milioni

Confiscati dalla Dia beni per due milioni di euro ad un imprenditore coinvolto nella criminalità locale; seguono le indagini.

A seguito del provvedimento emesso dal tribunale di Caltanissetta su proposta del procuratore di Gela in collaborazione con la Dia, sono stati confiscati ad un imprenditore ortofrutticolo circa due milioni di euro in beni. Gli averi in questione sarebbero le due aziende di cui il soggetto era titolare e che adesso gli sono state definitivamente confiscate.

La direzione investigativa antimafia sottolinea che l’imprenditore è una figura di rilievo nella criminalità gelese ed era già stato condannato per mafia, estorsione e detenzione illegale sia di armi che di sostanze stupefacenti.


Catania, attivisti imbrattano fontana e bloccano traffico in piazza Verga


 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Sicilia, in arrivo 200 milioni per nuove assunzioni nelle imprese

In arrivo duecento milioni di euro destinati alle assunzioni nelle imprese siciliane. È quanto prevede…

7 Aprile 2026

Concorsi pubblici aprile 2026, previste 13mila assunzioni: i bandi

Concorsi pubblici: previsti per il mese di aprile 2026 13mila nuove risorse da inserire nei…

7 Aprile 2026

Concorso Ferrovie dello Stato, previste oltre 20mila assunzioni: requisiti

Concorso Ferrovie dello Stato: prosegue a pieno ritmo il Piano Strategico del Gruppo Ferrovie dello…

7 Aprile 2026

Meteo Sicilia, cieli sereni e temperature in aumento: le previsioni

Meteo Sicilia: Dopo una settimana caratterizzata da cieli nuvolosi, piogge e temperature inferiori alla media…

7 Aprile 2026

Catania, al via la riqualificazione di piazze e aree ludiche: ecco quali

Al via i lavori in piazza Leonardo Sciascia, sul lungomare di Catania! Si tratta di…

7 Aprile 2026

Carburante per gli aerei in calo, Ryanair: “I prezzi dei biglietti saliranno”

"Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo costi più elevati sotto…

7 Aprile 2026