La Sicilia continua a bruciare, criticità sul territorio. Necessari gli interventi di elicotteri e canadair.

Immagine di repertorio.
Il caldo torrido di questa estate 2023 non sembra voler dare tregua al territorio siciliano. Già dalle prime luci dell’alba sei canadair e cinque elicotteri sono impegnati a contrastare gli incendi divampati su diverse località dell’isola. Si parla di oltre 50 incendi, il presidente della Regione Schifani è rimasto in contatto tutta la notte con il capo della Protezione civile Salvo Cocina.
Sono tante le criticità, soprattutto nel Messinese, dove sono stati inviati quattro canadair per contrastare l’emergenza fiamme.
“Per fortuna, al momento non si segnalano danni alle persone — ha dichiarato Schifani —. Ringrazio, ancora una volta, l’abnegazione e l’impegno dei forestali, degli uomini e delle donne volontari della Protezione civile, ma anche dei vigili del fuoco e dei militari, che in queste ore così difficili si stanno adoperando con sacrificio per aiutare quanti sono stati messi a rischio dalla mano criminale di chi, ancora una volta, ha attentato al nostro patrimonio ambientale. Sono ancora scosso dalle immagini dei turisti costretti a scappare dalle spiagge del Trapanese circondate dalle fiamme.”
“La situazione – dice Schifani – come mi informano in tempo reale dalle due sale operative, è comunque in miglioramento su tutti i fronti, grazie soprattutto al massiccio intervento di uomini e mezzi che stanno operando perché gli incendi non prendano nuovo vigore.”
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