Sotto osservazione l'impianto antincendio: continuano le indagini sul motivo delle fiamme divampate presso l'Aeroporto Fontanarossa di Catania.

Foto d'archivio.
Proseguono le indagini per stabilire cause e origini dell’incendio che ha colpito l’Aereoporto Fontanarossa: la procura di Catania ha infatti aperto un’inchiesta.
Secondo quanto appreso, si parla di uno scoppio che ha preceduto l’incendio, derivato probabilmente dal malfunzionamento di un condizionatore d’aria. Un’altra possibilità potrebbe essere quella legata ad anomalie e malfunzionamenti dell’impianto antincendio.
Le voci raccolte dagli investigatori che compongono il gruppo di specialisti nominati dalla procura per l’inchiesta per incendio (doloso o colposo), parlano di assenza totale di servizio, che dovrebbe invece entrare in azione nel momento in cui qualsiasi fonte sprigioni fuoco, fiamme o fumo.
Tuttavia, oggi la situazione nell’aeroporto di Catania sembra essere più tranquilla. Già ieri pomeriggio lo scalo etneo è stato riaperto, con due movimenti all’ora da incrementare gradualmente: verso le ore 3:00 della scorsa notte è infatti decollato il primo volo dal terminal C, con destinazione Casablanca.
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