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Festa di Sant’Agata 2023: programma liturgico ed eventi culturali da non perdere

Festa di Sant'Agata 2023
Festa di Sant'Agata 2023: si susseguono gli imperdibili appuntamenti. Di seguito il programma completo e le disposizioni volte a garantire piena sicurezza.

Festa di Sant’Agata 2023: febbraio è ormai alle porte ed i catanesi non devono più attendere a lungo l’incontro con la Santa Patrona della città. Accantonate le restrizioni anti-Covid, a cittadini e visitatori verrà di nuovo riservata la possibilità di vivere a pieno i tradizionali appuntamenti. E questi non sono pochi.

Festa di Sant’Agata 2023: tra appuntamenti liturgici e culturali

Catania e i catanesi si preparano da tempo ad accogliere al meglio Sant’Agata. Di fatto già gennaio risulta scandito da importanti appuntamenti liturgici: dalle Sante Messe alla “peregrinatio del Velo di San’Agata”. Se alcune celebrazioni hanno caratterizzato già gli scorsi giorni, altre sono attese a breve, già per questo sabato (28 gennaio).

Di seguito il programma liturgico in formato integrale, reso pubblico già nelle scorse settimane.

Leggi il programma liturgico

Ma non solo. Altrettanto numerosi risultano gli eventi culturali che accompagneranno i festeggiamenti in onore di Sant’Agata. Concorsi, percorsi riservati a scuole e parrocchie e mostre animano già da giorni il capoluogo etneo. Andrà anche ricordato che è stata disposta l’apertura straordinaria domenicale di Palazzo degli Elefanti.

Festa di Sant’Agata 2023: gli eventi culturali

Festa di Sant’Agata 2023: le misure sicurezza

Più in generale gli appuntamenti legati ai festeggiamenti agatini si susseguiranno fino al prossimo 12 febbraio. Il clou, tuttavia, è atteso per il 3, 4 e 5 febbraio: giorni, questi, in cui si punta a garantire anche piena sicurezza.

Non a caso negli scorsi giorni, in città, si è svolto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: nel corso dell’incontro sono state prese importanti decisioni in merito allo svolgimento della Festa.

Tra il resto, è stato il potenziamento del pronto soccorso dei presidi ospedalieri territoriali e della rete di guardie mediche. Emerge che il 118 attiverà le Postazioni mediche avanzate, richiedendo l’incremento del numero delle ambulanze disponibili.

L’accesso ai punti della città in cui è previsto il maggior afflusso di persone avverrà attraverso varchi dedicati e controllati dalle Forze di Polizia o da squadre di volontari della Protezione Civile.

Via Dusmet, al contrario, verrà lasciata libera per fungere da adeguata via di fuga, in caso di emergenza. Inoltre, attraverso un’apposita ordinanza, si disporrà il divieto  di somministrazione di bevande superalcoliche.

Università di Catania