News

Arrestato trafficante di esseri umani: fece arrivare clandestini anche a Catania

Guardia di Finanza
Foto d'archivio.
Arrestato in Francia l'uomo che gestiva il traffico di clandestini in gran parte d'Italia: tra le mete c'era anche la città di Catania, con prezzi dai 450 ai 700 euro.

Tramite l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo, è stato arrestato in Francia il responsabile che faceva entrare in Italia centinaia di clandestini. Quest’ultimi arrivavano attraverso dei voli di scalo ma anche tramite gli sbarchi in Sicilia, soprattutto presso il porto di Catania. L’arresto è avvenuto grazie alle fiamme gialle del Comando provinciale di Treviso e con la collaborazione del II Reparto del Comando generale della guardia di finanza e del servizio per la cooperazione internazionale di polizia del Ministero dell’Interno.

L’arrestato è uno dei tre guineani che sono stati convolti nell’operazione Malta’s Passeur ,che è stata gestita e conclusa nel 2021 dal Comando provinciale di Treviso. Le indagini avevano mostrato che migliaia di clandestini utilizzavano carte d’identità false per entrare nel territorio nazionale partendo da Malta e raggiungendo i principali aeroporti italiani.

L’uomo ed i suoi collaboratori avevano ricevuto in passato un provvedimento cautelare che riguardava l’obbligo di dimora nel comune di residenza e la detenzione domiciliare nelle ore serali e notturne. Ma nonostante l’ordinanza, l’uomo si è spostato dal suo domicilio, ovvero Napoli per ripararsi in Francia: per questo motivo, il Tribunale di Treviso nel gennaio del 2022 ha disposto la custodia cautelare in carcere. Tramite la collaborazione con la procura generale con la corte d’appello d’Orléans e della polizia giudiziaria, il ricercato è stato arrestato e a breve dovrà apparire all’autorità giudiziaria di Treviso per rispondere al reato di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina.

Le indagini sono iniziate a dicembre 2019 quando all’aeroporto di Treviso sono stati fermati due clandestini africani provenienti da Malta con lo stesso passaporto contraffatto. Grazie alle informazioni ottenute con le varie intercettazioni telefoniche, lista passeggeri, dati bancari, è stato ricostruito il sistema ed il processo illecito ideato dai 3 uomini.

Gli stranieri africani irregolari prima di essere trasferiti in Italia venivano portati a Malta dove avevano un alloggio temporaneo fornito dai 3 uomini. Successivamente, utilizzando i documenti falsi, i tre facevano imbarcare gli immigrati su dei voli con varie destinazioni: Treviso, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Bari, Torino, Orio al Serio, Napoli, Perugia, oltre che sui traghetti verso Catania. La tariffa fissata per ciascun ingresso irregolare variava tra i 450 e i 700 euro a clandestino.

Università di Catania