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Caro carburante, allarme benzina e diesel: rischio rincari nelle prossime settimane

Caro carburante: si attendono rincari per le prossime settimane riguardo i prezzi di benzina, diesel e metano, i quali sembrano destinati ad aumentare sempre di più.

Caro carburante: proseguono gli aumenti di benzina, diesel e metano i cui prezzi stanno raggiungendo cifre molto elevate. Infatti, già da diverso tempo si registrano rincari dei prezzi riguardo i vari tipi di carburante. Ogni tanto può verificarsi qualche differenza tra un tipo e l’altro, ma in generale i prezzi di benzina, diesel e metano sono in crescita da diversi mesi ormai.

In particolare, il prezzo più caro è quello del gasolio che aumenta esponenzialmente ed ha già superato di circa sei centesimi al litro il prezzo della benzina. Infatti, molto spesso si arriva a pagare oltre 2 euro a litro di gasolio per il servito.

Caro carburante: i prezzi nazionali

Proprio in quanto si tratta di un argomento caldo, negli ultimi giorni si è a lungo discusso riguardo ai prezzi medi nazionali, anche più che negli scorsi mesi. Secondo quanto riportato dal Quotidiano Energia, il prezzo medio della benzina è pari a 1,770 euro al litro per il servizio self, mentre per il servito è necessario pagare quasi 2 euro al litro, con un prezzo medio pari a 1,920 euro/lt.

Come anticipato, di gran lunga peggiore è la situazione del diesel. Infatti, il gasolio ha raggiunto il prezzo medio di 1,802 per le pompe self, mentre per il servito si è in media attorno al 1,945 al litro. Infine, il metano per le auto costa in media tra i 2,438 e i 2,872 euro al litro.

Caro carburanti: previsti nuovi aumenti

Ma la situazione non è destinata a rimanere a lungo in questa condizione. Infatti, si avvicina un termine che potrebbe peggiorare di gran lunga la questione del caro carburante e far scattare nuovi aumenti. Si tratta del taglio delle accise, una misura la cui scadenza è prevista per il prossimo 20 settembre.

Quest’ultima sarà una data decisiva in merito alla questione caro carburante: infatti, se non dovesse essere rinnovato, i prezzi di benzina, diesel e metano sono destinati ad aumentare esponenzialmente a partire dalla fine di settembre. Tuttavia, se il taglio delle accise dovesse essere prorogato, sarà rivalidato lo sconto di 30,5 centesimi al litro sul prezzo del carburante.

Università di Catania