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Bonus bollette 2022, proroga fino a ottobre: chi può richiederlo

bonus luce e gas 2022
Bonus bollette 2022: approvata la proroga del bonus bollette fino a tutto il mese di ottobre. Potranno usufruire di questa agevolazione alcune categorie sociali.

Bonus bollette 2022: in vista del terzo trimestre del 2022 il governo italiano ha previsto il rafforzamento dei bonus sociali e lo sconto in bolletta  per tutti coloro che versano in condizioni economiche o di salute difficili.

Come riportato dal Sole24Ore, nonostante gli ultimi rincari di luce e gas, le bollette dei titolari di tali agevolazioni non subiranno nessun tipo di cambiamento rispetto al precedente trimestre.

Benefici retroattivi e innalzamento soglia Isee

Il governo ha sottolineato la retroattività dei benefici rendendo possibile, di conseguenza, l’innalzamento della soglia Isee per richiedere le agevolazioni: da 8.265 si passa a 12mila euro. Lo sconto sarà garantito da gennaio 2023 a tutti coloro che per l’anno 2022 rientrano nella fascia degli 8.265.

Per coloro che raggiungano la nuova soglia dei 12mila euro lo sconto partirà da aprile 2023, perché l’innalzamento della fascia Isee è stata approvata nel mese di luglio 2022.

Bonus bollette 2022: come ottenere le agevolazioni

Per prima cosa bisogna presentare tutta la documentazione per la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che permetterà, in secondo tempo, di ottenere l’attestazione Isee che rientri nei limiti previsti per ottenere il diritto di usufruire del bonus bollette 2022.

Se si è già titolari del reddito/pensione di cittadinanza, i bonus sociali per le bollette dal 1° gennaio del 2021 sono riconosciuti automaticamente.

Bonus bollette 2022: valore delle integrazioni

Il valore del bonus bollette 2022  è calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare indicati nella Dsu:

  • per 1-2 componenti il compenso è uguale a 110,4 euro sommati ai 128 euro, cioè il valore del bonus ordinario;
  • per 3-4 componenti saliamo a 134,32 euro, più 151 euro di bonus;
  • per più di 4 componenti l’importo è pari a 157,32 euro, più 177 euro di bonus.

Il bonus fisico prevede una compensazione integrativa di 36,8 euro per un consumo pari a 3kW per residente se l’extraconsumo, rispetto al cliente tipo, è inferiore a 600 kWh all’anno. Si passa ai 63,48 euro per un extraconsumo compreso tra i 600 e i 1200 kWh/anno, per arrivare ai 91,08 euro tra 1200 kWh/anno Una piccola variazione riguarda il valore delle fasce di potenza da 4,5 kilowatt, con un’integrazione di 90,16 euro.

Queste integrazioni verranno poi sommate al bonus ordinario. Nel caso della fascia minima si avranno le seguenti integrazioni:

  •  Fino a 3 kW, 189 euro;
  •  3,5 kW, 229 euro; 
  • 4 kW, 240 euro;
  • da 4,5 kW in su 442 euro.

Fascia media:

  •  fino a 3 kW, 311 euro;
  • 3,5 kW, 336 euro;
  • 4 kW, 347 euro;
  • da 4,5 kW in su, 559 euro.

Massima:

  • fino a 3 kW, 449 euro;
  • 3,5 kW, 460 euro;
  • 4 kW, 475 euro;
  • da 4,5 kW in su, 676 euro.

Bonus Gas

Nel caso del bonus sociale gas i parametri da tenere in considerazione sono: il numero dei componenti del nucleo familiare Isee, il tipo di utilizzo della fornitura del gas (solo acqua calda sanitaria e/o cottura dei cibi, utilizzo esclusivo per il riscaldamento oppure entrambi gli usi).

Le integrazioni sono più basse rispetto ai primi due trimestri perché si tiene conto del consumo inferiore di gas durante la stagione estiva.

Per le famiglie con 4 componenti l’integrazione sarà pari a 5,52 euro; per più di 4 componenti familiari il valore sarà di 10,12 euro. Anche per il bonus bollette del gas queste integrazioni si sommeranno al valore ordinario dell’agevolezione.