• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Registrati
sabato 21 Febbraio 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Cronaca
    • Giarre e Riposto
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Elezioni Unict
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi
  • Attualità
    • News
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Calcio Catania
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema e Teatro
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Medicina e Benessere
      • Prevenzione
      • Scienza e Salute
      • Ricerca e Scienza
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi
    • Video
    • Vignette
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Cronaca
    • Giarre e Riposto
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Elezioni Unict
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi
  • Attualità
    • News
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Calcio Catania
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema e Teatro
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Medicina e Benessere
      • Prevenzione
      • Scienza e Salute
      • Ricerca e Scienza
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi
    • Video
    • Vignette
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Attualità

Trent’anni dalla strage di via D’Amelio: “Stato offra ai giovani un’alternativa alla mafia”

Paolo Salemi di Paolo Salemi
19 Luglio 2022
in Attualità, In Copertina
Svg%3E
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppCondividi su X

Indice

  • 1 “Ricordare sì, ma non cadere nell’indifferenza”
  • 2 Il cambiamento deve partire dai giovani
  • 3 I cittadini? “Devono combattere la mafia con la giustizia”
  • 4 Il contributo delle comunità
  • 5 I dubbi su quel 19 luglio 1992

Ricorrono oggi i trent’anni dalla strage di Via d’Amelio, attentato durante il quale perse la vita il giudice Paolo Borsellino. Quel giorno, l’uomo stava facendo visita alla madre, e oltre a lui persero la vita: Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu Antonio Vullo che, durante l’esplosione, stava spostando l’auto della scorta.

Quello che è accaduto trent’anni fa è ormai noto a tutti. Nonostante ciò, sulle dinamiche della vicenda rimangono ancora molte zone d’ombra. Ma cosa è cambiato qualcosa nella coscienza dei cittadini? E cosa si fa, e si può fare, oggi per contrastare la minaccia della mafia?

Ne abbiamo parlato con Marina Papa, membro della comunità catanese di Sant’Egidio.

“Ricordare sì, ma non cadere nell’indifferenza”

Ai microfoni di LiveUnict, Marina Papa sottolinea come la memoria sia fondamentale: “Ricordare serve a non cadere più nell’indifferenza che, prima o poi, uccide. Serve a non cadere nella rassegnazione di chi dice ‘non posso farci niente’”. Oggi più che mai sottolinea Marina è importante “sensibilizzare tutti i cittadini alla memoria, affinché questo non accada mai più: dobbiamo sempre essere attenti a ciò che succede intorno a noi e agire”.

La memoria e il ricordo, tuttavia, devono andare di pari passo con l’attivismo: “Se resistiamo a guardare le ingiustizie che ci circondano, senza fare nulla siamo comunque complici. Ricordare quindi non significa celebrare, ma agire ogni giorno”.

Il cambiamento deve partire dai giovani

Negli anni, la lotta alla mafia è cambiata. La scuola, le associazioni provano a sensibilizzare i giovani sul tema: “I giovani devono, prima di tutto, conoscere la mafia e poi affrontarla e combatterla. Ecco perché è importante parlare di mafia nelle scuole, nelle associazioni, nei circoli… Bisogna capire com’è fatta, quali sono i suoi scopi, i suoi interessi, il suo modus operandi”.

Purtroppo, però, ancora oggi, le organizzazioni criminali riescono ad avere una forte influenza, soprattutto verso i giovani dei quartieri più svantaggiati. Secondo l’intervistata, ciò avviene perché “la mafia dà loro un’alternativa. Ma se i giovani, e soprattutto i giovani di strada, fossero consapevoli, una volta per tutte, che mafia significa solo distruzione e che esiste una vera alternativa, ovvero la legalità e l’onestà, sarebbero capaci di non abbassare più la testa e dire ‘io non ci sto’”.

Chiaramente, non passa tutto dai ragazzi. Anche lo Stato deve offrire il proprio contributo: in che modo? Secondo Papa, è necessario che “lo Stato dia una vera alternativa ai giovani e non la mafia. E questo deve accadere dando loro pari opportunità di partenza, garantendo un vero diritto allo studio e occasioni reali di lavoro”.

A livello economico, per contrastare le logiche mafiose bisognerebbe “puntare su azioni di accompagnamento per creare opportunità di lavoro e di autoimprenditorialità, anche piccola, legate alle enormi risorse che ha la nostra terra: culturali, ambientali e turistiche”.

I cittadini? “Devono combattere la mafia con la giustizia”

La lotta contro la mafia non passa solo dai giovani, ma soprattutto dai cittadini, che con i loro gesti e con le loro azioni possono cambiare le cose.

Secondo Marina Papa, è necessario contrastare il fenomeno mafioso: “Con il lavoro onesto, con la dignità di chi va avanti con le proprie capacità senza raccomandazioni, con la consapevolezza che denunciare è meglio che subire. Bisogna stare dalla parte della legalità e non dell’omertà, non bisogna acconsentire gli atti mafiosi, ma bisogna combatterli”.

Il contributo delle comunità

Per combattere una piaga sociale come la mafia, è necessario anche l’aiuto ed il supporto delle comunità. Nel Catanese, ad esempio, troviamo la comunità di Sant’Egidio, che da anni si occupa di questioni sociali, che riguardano la cura dei più sfortunati.

Secondo Marina, membro della comunità, quest’ultima deve “stare accanto ai bambini e ai giovani sensibilizzandoli alla fame e alla sete di giustizia, alla legalità, alla solidarietà. La comunità offre un’alternativa concreta alla strada, ovvero la scuola della pace, un luogo dove finalmente i bambini riscoprono il senso del rispetto verso gli altri e la bellezza della diversità”.

Con questo progetto, i ragazzi comprendono “che non esiste solo il quartiere del malaffare, della criminalità, ma che c’è un mondo da scoprire e una città da cambiare. Bisogna imparare a rispettare le regole, a prendersi cura prima della propria casa e poi del proprio quartiere e degli altri”.

Potrebbero interessarti

Svg%3E

DHL assume in Italia: nuove opportunità in sicurezza, vendite e HR. Ecco le posizioni aperte

20 Febbraio 2026
Di FlavMi 

Mediaset assume in tutta Italia: dai ballerini ai manager, ecco come candidarsi

20 Febbraio 2026
Svg%3E

Sanremo 2026, protagonista anche la Sicilia: gli agrumi di Tenuta Donna Fina a Casa Bontempi

20 Febbraio 2026
Svg%3E

Inciviltà a Catania: usa il cane per eludere le telecamere e abbandonare i rifiuti

20 Febbraio 2026

I dubbi su quel 19 luglio 1992

Sull’attentato di Via D’Amelio ci sono ancora dubbi ed incertezze. Il risultato è una grande sfiducia verso lo Stato. Secondo Marina Papa: “Non si capisce più dove finisca la mafia e inizino le istituzioni: si è creato un mix pericolosissimo che fa scoraggiare chi, invece, crede fortemente nella legge e nella giustizia”.

Ancora oggi, continua l’intervistata, “non si capisce cosa sia accaduto. Poco dopo i fatti di Via D’Amelio, si sono messe in atto strategie di depistaggio, avallate, se non addirittura progettate, anche da pezzi dello Stato. Molto probabilmente, Paolo Borsellino è stato ucciso per difendere quella trattativa tra lo Stato e la mafia di cui era venuto a conoscenza”.

Solo nel 2013, conclude Marina, “è stato avviato il processo sulla trattativa che, cinque anni dopo, vedrà la condanna di vari imputati, ma tutt’oggi restano tantissimi dubbi. Fino a quando lo Stato farà affari sottobanco con la mafia non cambierà mai nulla”.

Tags: mafiaPaolo Borsellinosant'egidiostrage via d'amelio
Paolo Salemi

Paolo Salemi

Nato a Catania nel 2001, diplomato all'Istituto Tecnico Industriale Archimede. Studio scienze e lingue per la comunicazione, il mio più grande sogno è diventare giornalista, sono appassionato di sport e di scrittura. Faccio parte della redazione da maggio 2021, curo la rubrica ambiente e legalità.

Notizie Correlate

Svg%3E
Lavoro, stage ed opportunità

DHL assume in Italia: nuove opportunità in sicurezza, vendite e HR. Ecco le posizioni aperte

di Redazione
20 Febbraio 2026
Di FlavMi 
Lavoro, stage ed opportunità

Mediaset assume in tutta Italia: dai ballerini ai manager, ecco come candidarsi

di Redazione
20 Febbraio 2026
Svg%3E
Attualità

Sanremo 2026, protagonista anche la Sicilia: gli agrumi di Tenuta Donna Fina a Casa Bontempi

di Redazione
20 Febbraio 2026
Svg%3E
Attualità

Inciviltà a Catania: usa il cane per eludere le telecamere e abbandonare i rifiuti

di Redazione
20 Febbraio 2026
Svg%3E
Attualità

Caso Sea Watch, è guerra aperta tra Governo e Magistratura

di Redazione
20 Febbraio 2026

UNIVERSITA' DI CATANIA

Svg%3E
Bandi

Investi sul Futuro, vinci con la ricerca” – Il bando della Fondazione Longevitas per i laureati d’eccellenza

di Redazione
20 Febbraio 2026

La Fondazione Longevitas annuncia la seconda edizione del Premio Longevitas, l’iniziativa rivolta ai giovani studiose e studiosi impegnati nello sviluppo di soluzioni...

Leggi articoloDetails
Svg%3E

Ammissioni internazionali: 50 borse di studio per iscriversi all’Università di Catania

20 Febbraio 2026
[sibwp_form id=1]

METEO

Svg%3E
Meteo

Meteo Sicilia, le previsioni per il weekend: tempo instabile su tutta l’Isola

di Redazione
19 Febbraio 2026

Meteo Sicilia: nuova fase meteo in arrivo sull’Isola con un’alternanza tra caldo anomalo, piogge e successivo miglioramento nel weekend grazie...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Antonietta Bivona
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2024.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2024 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it -Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Cronaca
    • Giarre e Riposto
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina Odontoiatria Ostetricia
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Elezioni Unict
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi
  • Attualità
    • News
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Calcio Catania
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema e Teatro
    • Cosmetica
    • Cucina – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Medicina e Benessere
      • Prevenzione
      • Scienza e Salute
      • Ricerca e Scienza
    • Moda
    • Musica
    • Scuola
    • Politica
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Viaggi
    • Video
    • Vignette
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2024 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

Svg%3E
pixel