Università di Catania

“Un angolo per Melo ai Benedettini”: lanciata petizione per il cane-mascotte

Melo, monastero dei Benedettini
In seguito alla morte del cane-mascotte dei Benedetti di nome Melo, studenti e professori hanno pensato di dedicargli un angolo del Monastero lanciando una petizione.

In seguito alla morte di Melo, il cane-mascotte dei Benedettini, molti studenti e docenti hanno espresso la volontà e il desiderio di dedicargli un angolo, una statua, una targa all’interno del Monastero dei Benedettini. A tal proposito anche il professore Castelli si è espresso creando una petizione per regalare a Melo “Un angolo”.

“Quella di Melo, il cane-mascotte dei Benedettini di Catania – scrive il Prof Castelli nella piattaforma di Change.or -, è una bella storia che s’intreccia con le tante di studenti e universitari in generale che gli hanno voluto bene adottandolo come talismano, prendendosene cura come fosse uno di famiglia, coccolandolo come un bambinone”.

“Potrebbe sembrare una frase fatta – continua -, ma davvero aveva poco di animalesco quella creatura, o forse era un animale nel senso più nobile, quello che lo distingueva da tanti cosiddetti umani che non perdono occasione per dimostrare che di umanità ne hanno meno dei cani”.

“Sarebbe bello se l’Università di Catania e il Dipartimento di Scienze umanistiche che vi ha sede trovassero il modo di dedicare un ricordo, un segno, un angolo dentro il monastero in cui la storia di quell’essere così amorevole possa ancora intrecciarsi con quella di chi transiterà. È stato fatto per il Greyfriars Bobby di Edimburgo e per altri animali “speciali” in tanti altri luoghi – conclude il Prof. Castelli -. Chissà che, dal paradiso dei cani, Melo non continui a portare fortuna anche a chi, pur non avendolo conosciuto, vorrà dedicargli un pensiero”.

 Il cane-mascotte dei Benedettini è morto: “Un angolo al Monastero da dedicare a Melo”