Scuola

Scuola, obbligo Ffp2 e quarantena: le nuove regole

Finestra a scuola
Foto d'archivio.
Le nuove disposizioni scolastiche riguardo casi di positività all'interno dell'istituto: solo con due positivi nella stessa classe si inizierà a parlare di Dad ma non per tutti.

Con la nota del 10 gennaio il Ministero dell’Istruzione fornisce indicazioni sulle verifiche da effettuare nelle classi delle scuole medie e superiori. Con la presenza di due positivi nella stessa classe i non vaccinati andranno in dad per 10 giorni, mentre il resto dei compagni potrà proseguire le lezioni in presenza.

Le disposizioni per i vaccinati

Per gli studenti che hanno completato il ciclo vaccinale primario e per i quali la vaccinazione o la guarigione dal Covid-19 sia avvenuta da meno di 120 giorni o sia stata somministrata loro la dose di richiamo, si prevede:

  • attività didattica in presenza;
  • l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 in classe;
  • non consumare pasti a scuola a meno che non possa essere mantenuta una distanza interpersonale di almeno 2m;

La disposizioni per i non vaccinati

In caso di positività dei soggetti, questa deve essere tempestivamente comunicata alla scuola. A quel punto il dirigente scolastico, o altro soggetto da lui delegato (personale docente o ATA), dovrà verificare i requisiti previsti dalla norma per la frequenza in presenza degli alunni della classe in questione. La verifica potrà essere effettuata, in modalità digitale o cartacea, prendendo visione del Green Pass e/o di altra idonea certificazione, in cui sia riportata la data dell’ultima somministrazione del vaccino o dell’avvenuta guarigione entro i 120 giorni indicati dalla norma citata.

I non vaccinati o coloro che non hanno ancora completato il ciclo vaccinale primario inizieranno dunque la didattica online per un periodo di 10 giorni.