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Scuola, Bianchi: “Nessun ripensamento sul ritorno in presenza”

patrizio bianchi
A pochi giorni dalla ripresa della scuola molti presidi hanno mostrato il loro interesse verso la Dad. Ma, il Ministro Bianchi è stato categorico sul ritorno in presenza senza ripensamenti.

A causa dell’elevato numero di contagi da covid-19, molti presidi di tutta Italia hanno chiesto un posticipo del rientro in classe o di istituire la Dad fino a fine gennaio. Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, è stato categorico sulla sua decisione. Infatti, ha ribadito che non ci sarà nessun posticipo e la scuola riprenderà il 10 gennaio “Nessun ripensamento sul ritorno a scuola in presenza” – ha dichiarato Bianchi.

“L’obiettivo di tutto il pacchetto delle decisioni, in particolare quelle sulla scuola, è tornare nelle aule in presenza e sicurezza – dichiara Bianchi – spiegando inoltre le misure previste dal nuovo decreto anti covid, in particolare sulla distinzione fra alunni vaccinati e non -. C’è differenza perchè non hanno tutti la stessa protezione. Quelli piccolissimi, da 0-6, non c’è vaccino. Quelli della fascia 5-11 anni, visto che è appena partita la campagna e al momento hanno raggiunto l’11% di vaccinazione. I ragazzi più grandi sono molto più avanti e sappiamo che quasi l’84% ha ricevuto la prima dose e il 75% la seconda. Quindi per i bambini piccoli, abbiamo pensato fosse necessario, con un secondo caso di positività in classe, di metterli al sicuro in quarantena”.

Tuttavia, la Regione Sicilia ha informato che il ritorno potrà avvenire in Dad qualora ci si trovasse in zona arancione o rossa.