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Concorso Prefettura, nuovo bando da 180 posti: i dettagli

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Concorso Prefettura: reso pubblico un nuovo bando volto all'assunzione di 180 soggetti. Cosa occorre sapere? Ecco tutte le informazioni a riguardo.

Concorso Prefettura: reso pubblico in Gazzetta un nuovo bando per 180 posti totali per la carriera prefettizia, con scadenza per la domanda da svolgere esclusivamente on-line, entro il 28 gennaio 2022.

 Le nuove assunzioni serviranno a colmare quello il vuoto organico delle prefetture italiane.

Quali sono i requisiti fondamentali?

Possono partecipare tutti i soggetti che non hanno più di 35 anni di età, e che sono in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • LMG/01 – Giurisprudenza; LM-62 – Scienze della politica;
  • LM-52 – Relazioni internazionali;
  • LM-63 – Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • LM-56 – Scienze dell’economia; LM-77 – Scienze economico-aziendali;
  • LM-88 – Sociologia e ricerca sociale;
  • LM-87 – Servizio sociale e politiche sociali;
  • LM-90 – Studi europei; LM-84 – Scienze storiche.

Come presentare la domanda?

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, entro il 28 gennaio 2022. Come? Tramite il sito ufficiale, con le proprie credenziali SPID. Bisognerà tenere a mente il codice identificativo del concorso, che è 180CP: questo dovrà essere indicato nell’oggetto di qualsiasi comunicazione inviata all’amministrazione.

Concorso Prefettura: le prove

Previste una prima prova scritta dalla durata di 8 ore, una seconda di 7 ore ed una terza di 4 ore. Per quanto concerne l’ammissione, affronteranno le prove orali solo i candidati che abbiano riportato una media di almeno 70/100 nelle prove scritte e non meno di 60/100 in ciascuna di esse.

La prova orale verrà, invece, superata con un punteggio non inferiore a 60/100.

Infine, i candidati che ne abbiano fatto richiesta durante la presentazione della domanda saranno sottoposti a una prova facoltativa di lingua straniera.

Concorso Prefettura: valutazione dei titoli

Inoltre al punteggio complessivo, frutto della media dei voti riportati nelle prove scritte sommata al voto riportato nella prova orale, si aggiunge un’altra valutazione dei titoli posseduti. Più nello specifico, verranno attribuiti:

  • 2,5 punti per il possesso del diploma di specializzazione rilasciato dalle scuole di specializzazione universitarie a conclusione di percorsi formativi di durata almeno biennale;
  • 3 punti per il possesso del dottorato di ricerca;
  • fino a 1,5 punti per la prova orale facoltativa.