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Stasera in tv: “Pinocchio” e “La forma dell’acqua”

Stasera in TV: ecco una selezione di titoli per cui vale la pena restare a casa e godersi un po' di aria natalizia davanti allo schermo e al calduccio.

Le vacanze di natale sono alle porte e la voglia di stare accoccolati a casa sotto una calda coperta e davanti a un camino scoppiettante si fa sentire sempre di più. Se questo pomeriggio siete impegnati a comprare gli ultimi regali da mettere sotto l’albero, questa sera potrete concedervi una serata di relax sul vostro comodo sofà e godervi le proposte della redazione da seguire in tv.

Pinocchio [Rai 1, 0re 21.25]: La storia più italiana di sempre interpretata da Roberto Benigni, stavolta nelle vesti di Geppetto, un vecchio intagliatore, che fa di un rozzo ceppo, un meraviglioso burattino, che con un po’ di magia prende vita. L’obiettivo di Pinocchio è diventare un bambino vero, ma servirà disciplina per raggiungere lo scopo e non sarà facile per il burattino, nonostante l’aiuto e i buoni consigli dispensati dal grillo parlante e dalla fata turchina.

La forma dell’acqua [Rai 4, ore 21.20]: Elisa, giovane donna muta, lavora in un laboratorio scientifico di Baltimora dove scopre una creatura anfibia di grande intelligenza e sensibilità, catturta e impriginata dallo stato americano. Tra Elisa e la strana creatura nasce un particolare feeling, tanto che i due proveranno a salvarsi a vicenda.

Now you see me – I maghi del crimine [Italia 1 ore 21.20]: un gruppo di maghi e illusionisti che durante i loro spettacoli mettono a segno rapine milionarie ai danni di banche che si trovano dall’altro lato del mondo e prosciugare i conti correnti delle persone che assistono ai loro spettacoli. L’agente dell’Fbi Dylan (Mark Ruffalo) è alla ricerca di prove che possano incastrarli e assicurarli alla giustizia.

Nati stanchi [Rai Movie, ore 21.20]: Primo film della coppia Ficarra e Picone. Si tratta della storia di Salvo e Valentino, due giovani e disoccupati siciliani che si fanno mantenere dai genitori. La loro vita da scansafatiche termina tragicamente quando vincono un concorso per un posto di lavoro a Milano.

Università di Catania