Attualità

Vaccinazione bambini, c’è la data del via: “Per loro nessun Green pass”

vaccino Covid
Dopo l'approvazione dell'Aifa, la struttura commissariale presieduta dal generale Francesco Paolo Figliuolo indica la data del via alle vaccinazioni per chi ha tra i 5 e gli 11 anni. Emergono chiarimenti sul Green pass.

Ora è ufficiale: dal prossimo 16 dicembre 2021 si parte con la vaccinazione per i più piccoli. La data è stata indicata nelle scorse ore dalla struttura commissariale presieduta dal generale Francesco Paolo Figliuolo, dopo l’approvazione da parte dell’Aifa.

I bambini coinvolti sono quelli con un’età che va dai 5 agli 11 anni, a cui verrà somministrato vaccino mRNA -Pfizer.

Secondo quanto programmato dalla struttura commissariale,  già a dicembre verranno distribuite 1, 5 milioni di dosi pediatriche di vaccino mRNA -Pfizer. Secondo quanto indicato, dal 15 dicembre le dosi saranno messe a disposizione delle strutture vaccinali delle Regioni e Province autonome: così, dal giorno dopo, sarà possibile partire subito con i vaccini per la fascia d’età 5-11 anni.

Ad ogni modo, il Lazio dovrebbe anticipare al 13 dicembre le prenotazioni.

Green pass per i bambini?

È previsto un Green pass per i bambini? Arrivano chiarimenti a riguardo da Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, nel corso della trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus.

Non ci sarà nessun Green pass per la fascia di età pediatrica, questo è sicuro – ha precisato Sileri – . Non c’è un obbligo vaccinale

Anche il sottosegretario Andrea Costa, secondo quanto riportato da Fanpage, ha sottolineato che “sarà una vaccinazione volontaria e non sarà prevista nessuna certificazione verde per gli under 12”. 

Sileri ha fornito ulteriori informazioni circa l’organizzazione della vaccinazione per questa categoria.

“Vi è stato l’ok di Ema e Aifa, dopodiché il vaccino sarà disponibile, i percorsi per procedere alla vaccinazione sono gli stessi che già esistono, ovviamente con delle corsie differenziate – ha precisato Sileri –  e un approccio diverso perché la vaccinazione nell’età pediatrica è più delicata anche a livello di comunicazione e di accortezze, servirà in molti casi anche più dialogo con i genitori”.