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Catania, è ancora “Allerta rossa”: il punto della situazione

Annunciata nuova allerta rossa per la giornata di oggi. Danni ingenti in tutta la zona orientale della Sicilia, con scuole chiuse. Ecco il punto della situazione.

Anche oggi, la Protezione Civile ha diramato l’allerta rossa per la parte orientale della Sicilia. Le provincie più colpite sono Catania, Messina, Siracusa, Ragusa ed Enna. Le gravi condizioni meteorologiche hanno portato numerosi danni nelle province sopra citate, tanto che molti sindaci hanno chiuso scuole, ville comunali e cimiteri.

Anche gli hub e i punti vaccinali di Catania e Acireale sono stati chiusi a causa del maltempo: “A tutela degli utenti e degli operatori sanitari – spiega il commissario per l’emergenza Covid, Pino Liberti – siamo costretti a chiudere gli hub e i punti vaccinali anche domani. Ci scusiamo per il disagio, ma è nostro dovere garantire il servizio in condizioni di sicurezza. Le avverse condizioni atmosferiche, purtroppo, al momento non lo consentono”.

Scuole chiuse in vari comuni siciliani

L’allerta rossa ha indotto alla chiusura delle scuole in molti comuni siciliani: Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Giardini Naxos, Taormina, Letojanni, Forza d’Agrò, Limina, Antillo, Furci Siculo, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Alì Terme, Spadafora, Nizza di Sicilia, Milazzo, Gaggi.

Istituti scolastici chiusi anche a Catania, Acireale, Mascalucia, Aci Castello, Sant’Alfio, Paternò, Pedara, San Giovanni La Punta, Trecastagni, Giarre. Scuole chiuse a Siracusa, Noto, Augusta, Floridia, a Solarino, in tutta la provincia di Ragusa ad eccezione di Vittoria.

Anche il Rettore dell’Università di Catania, ieri ha comunicato la la sospensione delle lezioni in presenza previste per la giornata di oggi. Tuttavia, le lezioni saranno garantite esclusivamente online attraverso la piattaforma Microsoft Teams. L’annuncio è rivolto anche alle sedi distaccate di Ragusa e Siracusa.

Gravi condizioni nella provincia di Catania

Tra le province più colpite dal maltempo, c’è Catania: numerose strade si sono trasformate in fiumi in piena per la pioggia. Il vento forte ha abbattuto pali della luce ed alberi, che l’acqua ha trascinato con sé, insieme alle auto. Esondato anche il torrente Forcile, vicino l’aeroporto, con le case vicine che si sono allagate.

Vento e pioggia hanno causato ingenti danni e disagi a tutti i cittadini e imprese. Tra tutti, Scordia è fra le prime città più colpite, dove sono ancora in corso le ricerche per la donna anziana scomparsa a causa del maltempo, di cui è stato ritrovato solo il marito.

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