Scuola

Laurea abilitante per docenti, addio ai 24 CFU? Bianchi punta sui tirocini

patrizio bianchi ministro istruzione
Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi è intervenuto dopo una conferenza stampa, parlando dei 24 Cfu necessari per l'insegnamento e dei concorsi per poter diventare docente. Le ultime notizie.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha parlato a proposito dei 24 CFU necessari per l”insegnamento. Infatti, fino ad ora ottenere questi crediti è necessario per poter diventare insegnante e, generalmente, vengono integrati successivamente alla laurea. Adesso, però, potrebbe essere arrivato il capolinea per i 24 cfu in discipline antropo-psico-pedagogiche e in metodologie e tecnologie didattiche. 

Il Ministro Bianchi, durante una conferenza stampa subito dopo la cabina di regia del Pnrr è intervenuto trattando proprio tale argomento. “Per quanto concerne la scuola primaria preciso che c’è già una laurea abilitante – dichiara Bianchi – ma in generale per il reclutamento stiamo lavorando puntando molto sulle competenze, che poi sono quelle pedagogiche della professione insegnante. Ciò significa selezione basata, non solo su competenze strettamente disciplinari, ma anche su competenze provenienti dal tirocinio”.

Il Ministro Bianchi, in realtà, la scorsa estate era stato più netto riguardo tale situazione.Non rappresentano il modello più corretto per diventare insegnante – dichiarava Bianchi in estate -. Noi abbiamo oggi nel nostro ordinamento due lauree abilitanti per l’infanzia e per la primaria mentre chi fa una scelta disciplinare deve recuperare successivamente le competenze pedagogico didattiche; e invece dobbiamo creare dei percorsi che abbiano sin dall’inizio queste competenze per chi vuole fare l’insegnante.

Infatti, il D.Lgs. 59/2017 attuativo della Buona Scuola della legge 107/2015 ha stabilito che per accedere al concorso della scuola superiore come docente, oltre a possedere il titolo di studio di accesso occorreva essere in possesso dei 24 CFU/CFA in discipline antropo-psico-pedagogiche e in metodologie e tecnologie didattiche.

Inoltre, come stabilito dall’OM 60/2020 per accedere alla seconda fascia delle GPS, è opportuno possedere il titolo di studio comprensivo dei CFU/CFA o esami aggiuntivi ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso.

Inoltre, il Ministro Patrizio Bianchi tira in ballo i concorsi per poter diventare docente. Il suo obiettivo, infatti, è quello di poter avviare un concorso ogni anno solo sui posti liberi e disponibili. L’idea di base per i nuovi concorsi prevede una selezione di titoli e concorsi con una prova svolta unicamente al computer. Successivamente verrà stilata una graduatoria con i posti scoperti. Al termine del primo anno del corso di formazione e di prova è previsto un esame finale con l’assegnazione del posto, che sarà lo stesso per i primi tre anni. 

 

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