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Green pass valido 12 mesi: il Cts dice sì alla proroga

Green pass
Green pass: arriva il via libera del Cts al prolungamento della durata. Ma dove servirà la certificazione in questione? Gli ultimi dettagli a riguardo.

Green pass: per giorni il prolungamento della scadenza della certificazione verde è stato oggetto di dibattito. La scorsa settimana il Ministero aveva presentato richiesta formale al Comitato tecnico scientifico e, lo scorso 27 agosto, quest’ultimo ha espresso parere favorevole in merito alla proroga. Di seguito i dettagli sulla novità.

Green pass: ora durerà più tempo

Giorni fa il Ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva preparato gli italiani al prolungamento della durata della certificazione.

 “Il Green pass dura nove mesi – aveva detto il Ministro Speranza –  non escludo che possa essere prolungato. Su questo lavoreremo”.

Poi è giunto il via libera del Cts: gli esperti si sono mostrati favorevoli alla proroga, pari a tre mesi, della scadenza che per molti italiani risulta ormai alle porte. La certificazione, dunque, non dovrebbe più esser valida per 9 mesi (dalla data del completamento vaccinale) ma per ben 12.

Quali sono i prossimi passi da compiere? Secondo le ultime indiscrezioni,  la proroga verrà introdotta per mezzo di un emendamento al decreto che sarà portato in Parlamento per la conversione il prossimo 6 settembre.

Green pass: dove sarà necessario?

Risulta sempre utile ricordare cosa sia il Green pass, strumento senza cui risulta ormai impossibile accedere ad un numero consistente di luoghi. Con la certificazione, si dimostra una delle seguenti condizioni:

  1. avvenuta guarigione da Covid-19;
  2. avvenuta vaccinazione;
  3. risultato negativo di un test molecolare/antigenico.

Questa in Italia è richiesta a chiunque volesse prender parte alle feste, accedere a strutture come residenze sanitarie assistenziali o entrare ed uscire da “zone rosse” o “zone arancioni”. Inoltre, serve per consumare dei pasti da seduti nei locali al chiuso, assistere a spettacoli, partecipare ad eventi, concorsi pubblici e competizioni sportive, ed entrare in:

  • musei, istituti e luoghi di cultura;
  • piscine;
  • palestre;
  • centri benessere;
  • centri termali;
  • parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali e ricreativi;
  • sale da gioco e casinò.

Inoltre, dall’ormai prossimo 1 settembre, il Green pass sarà necessario anche in contesti scolastici (per docenti e personale) e universitari, oltre che per l’utilizzo di specifici mezzi di trasporto. 

Green Pass per trasporti, scuola e università: cosa cambia dal 1° settembre

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