Graduatorie Ata terza fascia, sempre più vicina la data ufficiale di pubblicazione: la guida con le indicazioni Miur su come e quando presentare reclamo.

Dopo mesi di attese, giorno 8 luglio 2021 verrà resa pubblica la graduatoria Ata terza fascia (personale amministrativo, tecnico e ausiliario). Questa però sarà provvisoria poiché, nel caso in cui dovessero essere presenti errori, saranno messi a disposizione dieci giorni per produrre il reclamo e richiedere la correzione degli errori materiali. Solo successivamente, verrà pubblicata la graduatoria definitiva.
La pubblicazione della graduatorie Ata terza fascia potrà essere consultata negli istituti scolastici presso cui si è fatta richiesta che, pertanto, si occuperanno di affissare la graduatoria provvisoria priva dei dati sensibili: questa andrà, quindi, consultata dagli candidati per scoprire il proprio punteggio e, di conseguenza, la posizione occupata all’interno dell’elenco. Ancora, Le graduatorie provvisorie saranno pubblicate all’albo, al pari di quelle definitive. Si precisa che la data riservata alla pubblicazione sarà unica per tutte le scuole della provincia.
Inoltre, è riservata ai candidati la possibilità di monitorare il proprio punteggio su Istanze OnLine. Per farlo, bisognerà seguire le seguenti procedure:
É bene sottolineare, infine, che la pubblicazione avverrà nella stessa data per tutte le scuole della provincia.
Di seguito le tempistiche indicate dal Miur nella nota del 10 giugno:
Ecco come e quando presentare la procedura di reclamo della graduatoria Ata terza fascia.
Come indicato dall’articolo 8 del DM 50/2021 avverso l’esclusione o nullità, nonché avverso le graduatorie, è ammesso reclamo al dirigente della istituzione scolastica che gestisce la domanda di inserimento. Il reclamo deve essere prodotto entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria. Nel medesimo termine si può produrre richiesta di correzione di errori materiali.
Una volta stabiliti e decisi i reclami e, dopo aver effettuato le correzioni degli errori materiali, l’autorità scolastica competente approverà la graduatoria in via definitiva. Qualora si dovessero riscontrare ulteriori errori, dopo tale approvazione la graduatoria potrà essere impugnata con ricorso giurisdizionale al solo giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro.
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