Catania

Etna, le spettacolari immagini dell’ultima eruzione [FOTO]

Con una nuova eruzione, l'Etna è tornata a dare spettacolo, regalandoci alcune immagini spettacolari.

Ieri sera, all’imbrunire, l’Etna è tornata a dare spettacolo, con un’eruzione che si potrebbe definire “lampo” per via della breve durata. Nonostante sia durato poco, tuttavia, questo nuovo parossismo, che segue quello del 19 maggio scorso, è riuscito a regale immagini a dir poco spettacolari.

L’ultima attività

Un’intensa attività eruttiva dal Cratere di Sud-Est si è verificata ieri sera, con forti boati che sono stati avvertiti anche a grande distanza. La nume di cenere emessa, accompagnata anche da un piccolo flusso lavico, si è alzata per 3500 metri sull’altezza del mare, disperdendosi verso Est.

L’Osservatorio Etneo dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è stato costretto a emettere un avviso per l’aviazione di colore rosso, il massimo livello di allerta. L’eruzione, però, non ha infine impattato con l’attività dell’aeroporto di Catania “Vincenzo Bellini”.

La nuova eruzione, tuttavia, è durata poco, perdendo presto di potenza. A partire dalle 22.30, infatti, si è osservato un rapido decremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico. Anche  l’attività infrasonica ha mostrato un marcato decremento, soprattutto nella frequenza di accadimento.

Finite le esplosioni, la fontana di lava e l’emissione di cenere, il quinto parossismo dell’Etna si è, quindi, potuto dichiarare concluso.

Le parole dell’esperto

“Parossismo? Non parossismo? Parossismino? Parossismuzzo? Certo ci ha provato l’Etna, la sera del 25 maggio 2021 al tramonto. Tutto sembrava dirigersi verso quello che poteva essere il più bello dei parossismi in questa nuova serie – ha scritto il vulcanologo Boris Behncke sul suo profilo Facebook – iniziata il 19 maggio. Invece, ad un tratto, ha perso il fiato, ha ancora arrancato, ha persino attivato per alcuni momenti la sua bocca orientale (oltre a quella “della sella”, già protagonista dell’attività di questa sera), per poi lasciar perdere”.
“Però, anche questo parossismo un po’ ‘fallito’ha continuato – ha avuto del suo bello, soprattutto perché la fase di più intensa attività è avvenuta ancora con la mezza luce dell’imbrunire, non nella totale oscurità come le volte precedenti”.