Acireale

Ad Acireale positivi al Covid in aumento, il sindaco: “Non si esclude zona rossa”

Ad Acireale preoccupa la crescita di positivi al Coronavirus: per tale ragione, non si escluderebbe il passaggio del Comune in "zona rossa".

Con lo scorrere delle settimane, il numero di Comuni siciliani in lockdown è nettamente cresciuto. Basti pensare che, da oggi, in provincia di Catania, Zafferana Etnea e Ramacca passano in “zona rossa”. Inoltre, attualmente si teme anche per Acireale.

Di fatto, secondo quanto esplicitato anche da un post reso pubblico sulla pagina Facebook del Comune in questione, in questi giorni sul territorio di Acireale si sta registrando un costante aumento di soggetti positivi al Covid-19.

“Alla data odierna, le percentuali sono tali da non potere escludere l’inserimento della nostra città nella zona rossa, posto che la soglia dei ‘positivi’ che conduce alla posizione più restrittiva è assai vicina in termini di percentuali – si legge all’interno del post – . Dopo il calo registratosi venerdì scorso, dall’indomani la curva è tornata a salire sino a raggiungere, nella giornata di ieri, la percentuale di 239,77 su 250, parametro riferito a 100mila abitanti .

Acireale, con i suoi 51.716 residenti, non dovrebbe andare oltre il limite di 129 positivi, superato il quale scatta la zona rossa. Questa eventualità, al momento, appare scongiurata, ma soltanto per poche unità, appena 5, posto che la somma dei nuovi positivi relativa all’ultima settimana risulta essere di 124″.

In attesa di scoprire i prossimi dati attraverso il nuovo bollettino, il sindaco Stefano Alì ha invitato i concittadini ad essere prudenti e ad osservare le misure necessarie.

“Siamo in attesa di conoscere i dati relativi alla giornata odierna – ha dichiarato il primo cittadino – e, sotto questo aspetto, non possiamo nascondere la nostra preoccupazione. I dati più recenti non sono affatto confortanti e, a riguardo, si impone una seria riflessione che deve muovere, innanzitutto, dalla prudenza, l’arma principale della quale, al momento, possiamo disporre assieme ai vaccini”.