Scuola

News scuola: verso il rientro in classe anche in zona rossa

news scuola
News scuola: il presidente Draghi mira alla riapertura delle scuole anche in zona rossa per i più piccoli. Ecco tutte le novità in merito.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, durante un incontro a Palazzo Madama, ha fatto il punto sulla situazione istruzione in Italia. Infatti potrebbero esserci importanti news scuola, come ad esempio la possibilità di riaperture in zona rossa per gli più piccoli.

News scuola: Draghi punta alla riapertura

In attesa di capire dai dati dei prossimi giorni se e quanto il contagio permetterà di allentare le misure, la certezza è che ad avere massima priorità sarà la ripartenza della didattica in presenza con importanti news scuola. Prima i bambini più piccoli delle scuole dell’infanzia e delle primarie, che potrebbero tornare in classe anche nelle Regioni rosse, e successivamente gli studenti più grandi. Del resto, proprio lo stesso Draghi aveva assicurato pubblicamente nei giorni scorsi che “la scuola sarà la prima a riaprire, non appena le condizioni lo permetteranno”.

“Se la situazione epidemiologica lo permette, cominceremo a pensare anche alle riaperture: riaprire la scuola in primis. Le primarie e quelle dell’infanzia anche nelle zone rosse allo scadere delle attuali restrizioni. E quindi speriamo – annuncia Draghi – subito dopo Pasqua”.

“Lavoriamo giorno e notte per poter riaprire le scuole partendo dai più piccoli, – dichiara il Ministro Patrizio Bianchi – che devono essere i primi a poter tornare in classe”. Nella stessa direzione vanno le parole della ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, secondo cui occorre “valutare la riapertura in zona rossa almeno della scuola d’infanzia e della primaria”.

La data di riapertura delle scuole rimane ancora incerta. Qualche giorno fa infatti, la ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, aveva dichiarato a Sky Tg24: “La scuola è chiusa nelle regioni rosse e mi auguro che in questa settimana ci siano regioni che possano passare in zona arancione e quindi possano riaprire le scuole dell’infanzia, i nidi, la primaria e la secondaria di primo grado e 50 e 50 le scuole secondarie di secondo grado”.