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Vaccino, Sicilia quarta per somministrazioni: in campo anche medici in pensione

Vaccinazioni Covid in Sicilia
Sono state somministrate oltre 11mila dosi di vaccino in Sicilia, dall'inizio della campagna vaccinale. Balena inoltre la possibilità di reclutare anche odontoiatri e medici in pensione per velocizzarne la somministrazione.

Sono oltre 11mila i siciliani a cui, dall’inizio della campagna vaccinale, è stata somministrata la prima dose del vaccino Pfizer-BioNTech. Soltanto ieri sono state complessivamente somministrate 4.691 dosi di farmaco su altrettanti cittadini rientranti nel target previsto dal piano nazionale. È stato quindi utilizzato circa il 25% delle 46.510 dosi disponibili.

In totale, le vaccinazioni su tutto il territorio nazionale sono pari a 118.554 dosi, ad oggi somministrate, con una netta prevalenza di personale sanitario e sociosanitario vaccinato (105.747 dosi). Seguono le 6.173 dosi somministrate al personale non sanitario e le 6.634 somministrate agli ospiti di strutture residenziali.

In termini assoluti, per dosi somministrate la regione Sicilia si trova al quarto posto, preceduta solo da Lazio (oltre 22 mila), Veneto (15 mila circa) e Piemonte (12 mila).

Recentemente l’assessore alla salute, Ruggero Razza, ha fatto emerge la possibilità di reclutare anche odontoiatri e medici in pensione per procedere con le vaccinazioni. Il piano vaccinale così configurato è stato ultimato nella giornata di ieri, col presidente dell’Ordine dei medici Toti Amato.

Si tratta di una delle soluzioni messe a punto per sopperire alla mancanza di personale sanitario che rallenta la somministrazione delle dosi del vaccino anti-covid. Razza, inoltre, ha già annunciato che la Sicilia è pronta ad assumere 300 medici e 1.200 infermieri attingendo da un elenco nazionale stilato dal commissario Domenico Arcuri.

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