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Decreto Natale 2020: le regole per le feste giorno per giorno

Decreto Natale 2020
Decreto Natale 2020, zona rossa alternata in Italia a partire dalla vigilia di Natale. Ecco cosa si potrà fare e cosa no fino al 6 gennaio giorno per giorno.

Il Decreto Natale 2020 è stato firmato nella giornata di ieri dal Presidente del Consiglio. Come anticipato già nelle prime ore del pomeriggio, dal 24 al 6 dicembre in Italia sarà in vigore la zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e la zona arancione in quelli feriali. Inoltre, deroghe saranno consentite per gli spostamenti tra piccoli comuni e per un massimo di due non conviventi. Vediamo in cosa consistono, nel dettaglio, le nuove misure introdotte.

Spostamenti vietati tra le regioni

Dal 21 dicembre al 6 gennaio, come già specificato nel DPCM del 3 dicembre, sono vietati gli spostamenti tra le regioni, anche per raggiungere le seconde case fuori regione. Restano consentiti gli spostamenti per ragioni di lavoro, salute e necessità (incluso il rientro presso il proprio domicilio).

Una misura che in questi giorni ha innescato un vero e proprio esodo dal Nord verso il Sud, ma che era stata annunciata già da tempo.

Zona rossa per festivi e prefestivi

La vera novità del Decreto Natale 2020 sta nella zona rossa per i giorni festivi e prefestivi. In questi giorni, non ci si potrà spostare nemmeno all’interno del proprio comune, se non per ragioni di salute, lavoro o necessità. Per chiarezza, nella serata di ieri il premier ha indicato quali saranno i giorni.

Spostamenti vietati, dunque, nelle giornate di 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021. Dalle ore 5 alle ore 22, tuttavia, è possibile la visita ad amici o parenti (max 2 persone) verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione. Non si contano i minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Anche durante le giornate in zona rossa, il Decreto Natale 2020 consente l’attività motoria nei pressi della propria abitazione, all’aperto e in forma solo individuale. Sono chiuse le attività commerciali al dettaglio – ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi – e i bar, i ristoranti, le gelaterie, le pasticcerie e i pub, che possono effettuare solo la consegna a domicilio e, fino alle 22, l’asporto.

Zona arancione: cosa è consentito e cosa no

Nel Decreto Natale 2020 sono solo 4 i giorni in zona arancione: 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021. Durante questi giorni, sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune e dai piccoli comuni (fino a 5 mila abitanti) in un raggio di 30 km, senza poter andare nei Comuni capoluoghi di provincia.

Durante la zona arancione rimangono ancora chiusi bar e ristoranti, per i quali è consentito l’asporto fino alle 22, e le consegne a domicilio senza restrizioni. I negozi, invece, potranno rimanere aperti fino alle 21. 

Il premier inoltre ha annunciato all’interno del Decreto Natale 2020 un piano di 600 milioni di aiuti per le attività che dovranno rimanere chiuse dure in questi giorni.


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