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Nuovo Dpcm e visite ai parenti: cosa è permesso?

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Nel nuovo Dpcm sono previste anche delle misure che riguardano i parenti come figli di coppie separate e persone non auto-sufficienti.

Nel nuovo Dpcm sono state inserite numerose misure che riguardano diversi aspetti della vita quotidiana e chiaramente, in maniera particolare l’ormai prossimo periodo delle feste. A tal proposito, il Governo ha rilasciato le Faq che permettono di comprendere meglio quali sono le normative vigenti per quanto riguarda spostamenti e feste nel periodo natalizio. Infatti, il Natale è noto per essere un momento di aggregazione con i parenti e gli amici, ma quest’anno la situazione sarà necessariamente diversa, dato che saranno in atto delle misure per permettere il contenimento dei contagi.

Nello specifico, è necessario evitare che dei comportamenti scorretti durante le vacanze natalizie possano dare luogo ad un nuovo aumento dei contagi e ad una maggiore pressione sugli ospedali, mentre per adesso la tendenza sembra lievemente diminuire. Quali sono dunque le indicazioni da rispettare per quanto riguarda le visite ai parenti?

Visite generiche

Secondo quanto spiegato dal Governo, chi ha intenzione di fare visita o soggiornare per qualche giorno a casa di parenti, inclusi i propri genitori, potrà farlo solo se ci si sposta da una zona gialla ad un’altra zona gialla. E in ogni caso, lo spostamento dovrà avvenire solo entro il 20 dicembre o a partire dal 7 gennaio.

Infatti, il periodo indicato dal Governo nel nuovo Dpcm come quello in cui gli spostamenti saranno limitati decorre dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Durante questa fase, gli spostamenti saranno permessi solo se ci si sposta tra zone gialle, e se si ha la residenza, abitazione o domicilio nel luogo di destinazione.

Figli minorenni e persone non-autosufficienti

Diverse sono le condizioni per i genitori separati che hanno dei figli minorenni. Nel loro caso, sarà infatti possibile il ricongiungimento anche nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, per passare i giorni di festa insieme ai propri figli. Il tutto, fermo restando le decisioni prese dal giudice e gli accordi normalmente vigenti sul rapporto tra i genitori separati e i figli.

Anche le persone non-autosufficienti che sono assistite da parenti sono un capitolo a parte. Infatti, anche per queste ultime è previsto lo spostamento nel periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio, anche se ci si sposta tra comuni e regioni diverse. Il tutto vale solo se nelle vicinanze della persona da assistere non c’è nessun altro che può occuparsi di lei, e comunque, lo spostamento per l’assistenza è previsto solo per un adulto. L’eccezione può essere fatta solo per l’eventuale presenza di un minore che accompagna l’adulto al momento dell’assistenza alla persona non-autosufficiente.

Nuovo Dpcm: altri ricongiungimenti familiari

Inoltre, è previsto il rientro presso la consueta abitazione di incontro per i partner e coniugi che vivono in regioni diverse per motivi lavorativi. Allo stesso modo, il rientro verso i proprio domicilio, residenza o abitazione sarà permesso sempre tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

Infine, si deve specificare che, qualora una famiglia si sia spostata prima del 20 dicembre in una seconda casa in un’altra regione per trascorrere le vacanze, e un membro debba rientrare a lavoro nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, a quest’ultimo non sarà permesso il rientro nella seconda casa prima del 7 gennaio.