L'assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana attacca il governo Conte per non aver autorizzato delle deroghe per il settore della cultura nel periodo natalizio.

A partire da domani, domenica 29 novembre, la Sicilia diventerà zona gialla, segno che i contagi sono in diminuzione e che gli indicatori presi in considerazione dal Cts vedono dei segnali di miglioramento nell’Isola. Ciononostante, alla Regione Siciliana si chiedono perché musei e parchi archeologici debbano rimanere chiusi. A lanciare la polemica è l’assessore ai Beni Culturali, Alberto Samonà.
“Fra i settori dimenticati e ignorati dal governo Conte c’è, neanche a dirlo, il mondo della cultura – dichiara l’assessore –: dal 3 dicembre, infatti, in vista del periodo natalizio saranno concesse ulteriori deroghe su tutto il territorio nazionale, ma i musei, i parchi archeologici, i teatri e gli altri luoghi della cultura pare siano destinati a restare inesorabilmente chiusi”.
Secondo quest’ultimo, inoltre, “siamo di fronte all’ennesima testimonianza, ove ce ne fosse bisogno, del fatto che, per chi governa il Paese, la cultura è niente più che un passatempo e non uno dei principali generatori di economia dell’Italia, come invece attestato da tutti gli indicatori nazionali”.
Il polmone verde della città si prepara ad accendere i riflettori sulla nuova e caldissima…
Nella mattinata di oggi, mercoledì 24 giugno, all'interno della sala giunta di Palazzo degli Elefanti,…
Momenti di forte tensione nel pomeriggio di sabato a Caltagirone, dove una rapina a mano…
Giovedì 25 giugno alle ore 10.00, presso l’Aula Refettorio Piccolo delle Biblioteche Riunite “Civica e…
Meteo Sicilia: Scatta l’allerta gialla per condizioni meteorologiche instabili in Sicilia nelle ore centrali della…
Esenzione Canone Rai 2026: Per chi non possiede un televisore in casa, è in arrivo…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy