Acireale

Coronavirus, sindaco Acireale chiude alcune scuole: disposta sanificazione

La situazione Covid ad Acireale in continua evoluzione. Il sindaco Stefano Alì fa il punto della situazione e dispone la sanificazione di asili nido e circoli didattici.

Situazione Covid-19 in continua evoluzione ad Acireale. Il sindaco Stefano Alì, attraverso il proprio profilo Facebook, ha fatto il punto della situazione, e ha predisposto la chiusura per sanificazione di asili nidi e circoli didattici.

“La situazione in Italia è critica e così è anche ad Acireale. Si riducono i posti letto sia ordinari che in terapia intensiva e cresce il numero dei contagiati. – dichiara il Sindaco Stefano Alì –  Più sale il numero dei soggetti positivi, più diventa complesso per l’asp gestire il tracciamento e limitare il propagarsi del contagio.

Non avendo avuto informazioni specifiche dall’ASP ho chiesto al personale dello stato civile di tenermi informato su eventuali decessi legati al COVID e mi dispiace comunicare che già ci sono 3 decessi ad Acireale, e non sono tutte persone anziane.

Cresce anche il numero dei contagiati – aggiunge il sindaco –  che oggi sono 217, di cui ben 10 ricoverati in ospedale ed uno in altra struttura. 288 i positivi dall’inizio di agosto. 417 i soggetti in isolamento.

Oggi l’ASP contatterà i positivi in attesa del tampone che sancisce il termine dell’isolamento (63 ad Acireale da più di 15 giorni) e quelli che sono in attesa del tampone molecolare di conferma, cercando così di risolvere un grave problema a tanti cittadini.

Ieri ho incontrato i direttori dei circoli didattici del comune di Acireale, hanno lamentato seri problemi di comunicazione con l’asp – aggiunge Stefano Alì –  che rende complesso l’individuazione delle classi da trasformare in DAD e la gestione del corpo docente in isolamento.

Oggi sto predisponendo un’ordinanza che chiude giovedì e venerdì i plessi dei circoli didattici e gli asili nido perchè venga effettuata la sanificazione. Importante ricreare un clima sereno all’interno delle scuole, i direttori mi segnalavano che già diversi genitori non mandano più i propri figli a scuola per timore di possibili contagi, mentre le scuole oggi sono i luoghi più sicuri.

Anche il dato sullo screening di massa a Capomulini – aggiunge il sindaco – non è per nulla incoraggiante.  Una percentuale di soggetti trovati positivi di circa il 6% su un campione neutro proietta su Acireale una possibile presenza di circa 3.000 positivi asintomatici.

Ultima considerazione a marzo l’idea era uniti ce la faremo. Oggi si assiste ad uno sfilacciamento sociale, in cui si evidenziano egoismi di tutti i tipi. – conclude il sindaco – Le normali precauzioni che dovrebbero salvaguardare tutti: distanziamento e mascherine, spesso vengono disattese e molti affrontano questa emergenza da virologi affermati individuando le precauzioni che ritengono più adeguate.”

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